Schianto sull’A14, grave un agente

Tamponamento vicino Lanciano: restano feriti anche un 12enne e sua madre
LANCIANO. Tre feriti, di cui uno grave. È il bilancio dell’incidente avvenuto nella tarda mattinata di ieri sull’autostrada A14, tra Val di Sangro e Lanciano, in direzione nord, in un tratto – quello tra Abruzzo e Marche – già congestionato a causa del sequestro dei viadotti. Ad avere la peggio è stato un poliziotto di 42 anni, originario di Larino, in provincia di Campobasso, e in servizio a Perugia: è rimasto incastrato nella sua auto ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarlo dalle lamiere. Trasportato all’ospedale di Chieti con l’elicottero del 118, il ferito è stato sottoposto a un intervento chirurgico: è in prognosi riservata, dopo aver riportato fratture in tutto il corpo e lesioni al fegato, ma – secondo i medici – non è in pericolo di vita. Sono stati portati al pronto soccorso di Chieti anche un ragazzino di 12 anni e la madre di 42, residenti ad Altamura, in provincia di Bari: le loro condizioni non destano preoccupazione.
Nel tamponamento sono rimaste coinvolte una Ford Focus, una Porsche Cayenne e un’Audi A8. A seguito dello scontro si sono creati fino a 12 chilometri di coda e, per un paio d’ore, è stato necessario chiudere il tratto tra Val di Sangro e Lanciano.
Dei rilievi si è occupata la polizia stradale della sottosezione di Vasto Sud, diretta dall’ispettore Luca Di Paolo. Ha coordinato gli interventi il Centro operativo autostradale (Coa) di Città Sant’Angelo. (g.let.)
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