Schiavi, la prefettura revoca l’accoglienza a due profughi

18 Aprile 2016

SCHIAVI D’ABRUZZO. Revocata la misura di accoglienza per due profughi pakistani, in Abruzzo dallo scorso mese di febbraio. I due giovani, ospitati nella struttura di Colle Pizzuto gestita dalla...

SCHIAVI D’ABRUZZO. Revocata la misura di accoglienza per due profughi pakistani, in Abruzzo dallo scorso mese di febbraio. I due giovani, ospitati nella struttura di Colle Pizzuto gestita dalla cooperativa Matrix, sono stati definiti «problematici». Altro non è specificato. Non si conoscono i reali motivi che hanno spinto la prefettura di Chieti a prendere la decisione. Oggi forse sarà possibile avere maggiori dettagli in proposito. I due pakistani sono rimasti comunque in Abruzzo. Uno ha trovato accoglienza a Schiavi, l’altro a Vasto.

L’attenzione della prefettura sui centri di accoglienza è comunque alta e continua. Scrupolosa l’attività della cooperativa Matrix, che ai migranti assistiti offre servizi di mediazione linguistica e culturale, sostegno socio psicologico, assistenza sanitaria, oltre al vitto e all’alloggio. Ai due pakistani, a quanto è dato sapere, è stata invece sospesa l’accoglienza con vitto e alloggio. Nel centro di accoglienza di Colle Pizzuto da un anno, ormai, ha trovato rifugio una quarantina di extracomunitari. Il loro arrivo suscitò grandi polemiche. Ora invece i cittadini vogliono un gran bene agli ospiti. (p.c.)