Schiuma nel mare di Canale Via ai controlli sulla costa

Vasto. Le chiazze forse causate da sostanze chimiche presenti nei detergenti D’Alessandro e Cappa (Lega): «Fenomeno noto da tempo e che si ripete»
VASTO. Potrebbero essere delle sostanze chimiche, in particolare detergenti, la causa delle chiazze schiumose trovate ai primi di giugno nelle acque antistanti località Canale, lungo la costa vastese. È questa l’ipotesi al vaglio del Comune che, dopo aver ricevuto la segnalazione di alcuni cittadini, ha dapprima chiesto l’intervento dei carabinieri forestali e successivamente dell’Ufficio circondariale marittimo per la predisposizione di un piano di monitoraggio di tutte le abitazioni e delle strutture ricettive presenti lungo il litorale finalizzato al controllo del corretto smaltimento delle acque reflue.
A renderlo noto è l’assessore alle politiche ambientali Paola Cianci che, durante l’ultima assemblea civica, ha risposto all’interrogazione presentata dai consiglieri comunali della Lega, Davide D’Alessandro e Alessandra Cappa.
In quella occasione la delegata della giunta Menna ha rivelato che la problematica era già stata segnalata da alcuni cittadini, uno dei quali aveva anche provveduto ad effettuare dei prelievi a titolo personale dai quali emergeva la presenza di agenti chimici inquinanti, in particolare detergenti, che lasciavano ipotizzare il non corretto smaltimento delle acque reflue delle abitazioni e delle strutture ricettive presenti in quel tratto di costa. Da qui la richiesta di intervento fatta dapprima ai carabinieri forestali e in seguito all’Ufficio circondariale marittimo.
«Da diverso tempo sono state notate chiazze di schiuma, simili a detersivi, nel tratto di mare antistante località Canale», spiegano i due esponenti della Lega, «le schiume farebbero pensare alla presenza di scarichi o sversamenti in mare».
Oltre ad esprimere preoccupazione per la tutela della salute pubblica, D’Alessandro e Cappa evidenziavano che tale fenomeno si stava verificando ripetutamente ed invitavano l’amministrazione comunale ad adottare tutte le iniziative utili per risalire alla causa degli sversamenti. Lo stesso fenomeno era stato segnalato lo scorso inverno nella parte centrale del litorale di Vasto Marina da alcuni cittadini. Secondo gli esperti le cause possono essere diverse: presenza di alghe o di sostanze “tensioattive”, quelle cioè contenute ad esempio nei detergenti e negli emulsionanti che arrivano in mare attraverso scarichi diretti o indirettamente attraverso i corsi d’acqua.
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