Sciare sulla Maiella D’Alfonso: 22 milioni di fondi inutilizzati

PASSO LANCIANO. «Al momento del suo insediamento, a febbraio 2019, la Regione Abruzzo targata centrodestra, ha ereditato 22,2 milioni di euro dalla giunta regionale di cui ero presidente per il...
PASSO LANCIANO. «Al momento del suo insediamento, a febbraio 2019, la Regione Abruzzo targata centrodestra, ha ereditato 22,2 milioni di euro dalla giunta regionale di cui ero presidente per il comprensorio turistico della Maielletta. Sono passati 5 anni e nulla è stato fatto: restano i disagi per chi va a sciare sulle piste di Passo Lanciano passando dal versante pescarese e l’inerzia colpevole di un governo regionale che - avendo a disposizione un tesoretto - lo ha tenuto inutilizzato nelle casse dell’ente, senza pensare che quel capitale perde di valore anno dopo anno a causa dell’inflazione e dell’aumento dei costi dei materiali». Lo sostiene in una nota il deputato Pd Luciano D’Alfonso, già presidente della Regione.
«Come documentato da vari organi di stampa», riprende D’Alfonso, «anche nello scorso fine settimana si sono registrati pesanti disagi per chi ha scelto di andare sul comprensorio turistico di Passo Lanciano. E intanto 22,2 milioni di euro attendono da 59 mesi di essere trasformati in appalti per la messa in cantiere delle opere infrastrutturali. Perché la Regione non fa partire i lavori? È così marginale il rilancio del turismo sulla Maiella? Questi signori sanno che l’aumento dei prezzi dei materiali riduce la capacità realizzativa di quelle risorse mediamente del 20-25% ogni anno? In attesa di avere risposte a queste domande, se mai ce ne saranno», conclude il deputato Pd, «i turisti continueranno a sopportare i disagi derivanti dall’inazione di una giunta incapace».
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