Sciatori più veloci con il bite interdentale

CHIETI. Riescono a migliorare le proprie prestazioni sportive semplicemente portando un bite interdentale. Miracoli dell’ortodonzia… soprattutto di quella ben fatta all’università d’Annunzio. E così...
CHIETI. Riescono a migliorare le proprie prestazioni sportive semplicemente portando un bite interdentale. Miracoli dell’ortodonzia… soprattutto di quella ben fatta all’università d’Annunzio. E così questa mattina tre professori dell’ateneo teatino riceveranno un gruppo di quotatissimi sciatori, italiani e stranieri, per sottoporlo a una serie di stress test allo scopo di verificare la propria tesi: se, cioè, il riposizionamento mandibolare possa migliorare l’efficienza del gesto atletico sia per quanto riguarda la potenza che l’elasticità muscolare. Ad accogliere i campioni e le giovani speranze di diverse nazionalità saranno l’ortodontista Michele D’Attilio, responsabile dell’Unita clinica di ortodonzia e gnatologia, e i professori Patrizio Ripari, responsabile del servizio clinico di medicina sportiva della d’Annunzio, e Arcangelo Merla, responsabile del servizio di termografia della stessa università. «Dopo alcuni contatti telefonici con l’allenatore di questi atleti, Daniel Fahrner», spiega D’Attilio, «mi sono recato a Solda dove stavano facendo allenamento e sulle piste di sci abbiamo fatto dei test di efficienza sportiva con e senza bite interdentale per valutare se il cambiamento della postura corporea indotta da un particolare bite, costruito secondo un mio protocollo clinico innovativo, potesse consentire un guadagno di tempo durante uno slalom gigante. I risultati ottenuti hanno spinto l’allenatore a venire all’università di Chieti per sottoporre tutti i suoi atleti ai test di valutazione occluso-posturale per verificare la possibilità di migliorare l’assetto posturale di questi sciatori nella speranza di migliorarne anche i risultati sportivi».
Questa mattina, dunque, saranno al Ciapi, dove verranno effettuati i test, alcuni tra i migliori sciatori al mondo: dallo svizzero Markus Tumler alla giovane promessa dello sci David Valeri, sedicenne italiano che gareggia con l’Ungheria, dagli italiani Alex Hofer e Patrick Kenner, al numero 31 al mondo Krystof Kryzl della Repubblica Ceca, e ancora lo sloveno Khurner Miha, lo slovacco Matei Falat, il lituano Kristaps Zvejnieks e il polacco Andrzei Dziedzic. (a.i.)
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