Scienza, storia e saldi In 15mila invadono le strade del centro

L’università d’Annunzio mette in mostra le eccellenze Il rettore premia le scuole, tra la folla spunta Cecchi Paone
CHIETI. L’ateneo d’Annunzio riempie il centro cittadino con la Notte europea dei ricercatori. Arrivano studenti, ricercatori, docenti e soprattutto tantissima gente comune: una grande festa fino a oltre la mezzanotte. Non solo per la scienza, protagonista con 100 manifestazioni in contemporanea disseminate in 14 punti del centro, ma anche per tutta la città che ha riabbracciato con questa iniziativa la sua università.
La Notte dei ricercatori, ambientata per la prima volta in centro grazie al rettore Sergio Caputi, ha portato circa 15mila persone in centro. Nelle ore di punta era difficile persino camminare lungo corso Marrucino. E contemporaneamente tantissima gente ha affollato anche la villa comunale, piazza San Giustino, i musei e i palazzi storici della città, aperti per ospitare laboratori, mostre, incontri e spettacoli. In piazza San Giustino sono stati sistemati l’accoglienza e lo spazio per le degustazioni. In corso Marrucino c’erano invece gli stand scientifici, laboratori e giochi divulgativi. Nel palazzo della Provincia si sono svolti seminari, mostre e laboratori didattici. Al Marrucino ci sono stati spazi per la divulgazione scientifica oltre che dibattiti e spettacoli. Alla Camera di commercio c’erano altri spazi espositivi oltre a seminari e momenti istituzionali. Seminari ed esposizioni anche a palazzo Zambra. Al Museo universitario si sono svolti seminari, visite guidate, esperimenti e laboratori. Alla villa ci sono stati il concorso a premi per le scuole, visite guidate, spettacoli divulgativi e dj set. Palazzo De Majo ha aperto il suo museo oltre a ospitare laboratori, esposizioni e seminari. Visite guidate, esperimenti e laboratori anche al museo di Villa Frigerj e alla Civitella. Porte aperte e visite guidate anche al Barbella, mentre ai Tempietti romani c’erano rievocazioni di personaggi storici. Ci sono state infine le Passeggiate del sapere in compagnia di ricercatori e docenti. Tra gli appuntamenti clou ci sono stati quelli ambientati al Marrucino, con la premiazione dei concorsi scolastici e il concerto di Michele Di Toro. Tra la folla è spuntato anche il giornalista scientifico Alessandro Cecchi Paone. Soddisfatti i commercianti che, coinvolti nell’organizzazione dall’ateneo, hanno fatto di tutto, anche autotassandosi, per rendere bella e accogliente la città. I negozi sono rimasti aperti fino a tardi, con sconti ad hoc. Anche il Comitato cittadino coordinato da Giampiero Perrotti ha voluto assicurare la sua presenza all’evento. Lo ha fatto con uno striscione beneaugurante per una celere conclusione dell’accordo tra ateneo e Demanio, per la nascita della Cittadella della cultura. (a.i.)

