Scintille sulla benzina, poi le fiamme

Prime verità sullo schianto lungo la statale 17. La polstrada interroga i superstiti, disposte le autopsie
L’AQUILA. Spuntano i primi dati certi sullo schianto tra auto a Barisciano, sulla statale 17, che è costato la vita a Maria Concetta Della Valle e Santa Medaglia, rispettivamente di 51 e 24 anni, madre e figlia, morte nel rogo della macchina sulla quale viaggiavano condotta da Lorenzo Medaglia padre e marito delle vittime. La Hyundai sulla quale viaggiava la famiglia di Rapino non era alimentata a gas. Il rogo, secondo le prime ipotesi, potrebbe essere stato causato da una scintilla dell’impianto elettrico venuta a contatto con la benzina fuoriuscita dopo il crash con la macchina guidata dal popolese Nicolino Antolini, che lavora alla Procura per i minorenni dell’Aquila. Un evento raro visti i dispositivi che le auto hanno per eliminare questo rischio ma stavolta per la famiglia teatina non c’è stato scampo. Al momento, comunque, non è prevista una perizia sulle auto coinvolte anche perché le parti anteriori delle macchine (l’altra è una Ford Focus) sono semidistrutte.Intanto la Procura ha disposto l’autopsia con l’avviso di garanzia «tecnico» per omicidio colposo plurimo. L’esame verrà fatto questa mattina nell’obitorio dell’ospedale San Salvatore.Quanto alle cause dell’incidente ci sono ancora dei dubbi ma pare sempre più credibile l’ipotesi di un colpo di sonno o di una distrazione da parte di Medaglia la cui auto ha invaso la carreggiata opposta. Anche perché non ci sono tracce di frenata sull’asfalto.I due superstiti, che sono in discrete condizioni fisiche ma ovviamente sotto choc, sono stati ascoltati ma non hanno saputo fornire informazioni di un certo rilievo. Prende corpo anche la tesi per la quale le due donne non sono riuscite a uscire dall’auto: la ragazza che era dietro è stata sbalzata davanti e ha colpito la madre come un proiettile. A nulla sono valsi i tentativi di Lorenzo per tirarle fuori dall’abitacolo in fiamme.Quanto alla velocità, stando alle prime valutazioni fatte dagli agenti della polizia stradale coordinati dall’ispettore Antonio Mara, non sembra che fosse particolarmente elevata ma la mancata frenata ha reso violentissimo lo schianto. Intanto il sindaco di Barisciano Francesco Di Paolo chiede interventi per limitare la pericolosità del tratto della statale 17 tra Barisciano e Castelnuovo di San Pio delle Camere, teatro della tragedia. (g.g.)

