Scioli: servono lavori alle sorgenti
L’esponente socialista: sì agli interventi in favore di Guardiagrele
GUARDIAGRELE. Giovanni Scioli, ex componente e fondatore del Comitato civico per l’acqua, torna a proporre soluzioni per la crisi idrica, stavolta nelle vesti di segretario provinciale del Partito socialista. «Un intervento per la riparazione delle sorgenti della Mucchia, nella valle di Selva Romana, porterebbe un beneficio immediato a tutti i cittadini del comprensorio dell’Avello. Ci sarebbe, poi, la necessità di interventi di manutenzione correttiva sulle adduttrici principali Avello-Pennapiedimonte-Bocca di Valle-Guardiagrele. Qui», osserva Scioli, «la Sasi dovrebbe però comunicarci i numeri su quanta acqua viene immessa a monte e quanta invece ne viene misurata in uscita, per stabilire le tratte più critiche, dove è prioritario intervenire». Scioli ricorda poi che l’intervento sulle sorgenti della Mucchia era già un impegno che la presidenza Sasi prese in passato: «Si prevedeva», spiega Scioli, «la potabilizzazione delle acque del lago di Casoli, il raccordo con le sorgenti del Verde, a mio modesto parere interventi non sostenibili per diverse criticità, e il potenziamento della dorsale del comprensorio del Giardino verso Chieti, che nei fatti, significherebbe, andare ad aumentare l’attuale prelievo di circa 1.500 litri al secondo verso i 2.000 litri, per fare in modo che le sorgenti della Maiella est, siano tutte riservate alle comunità ad essa appartenenti. Certo», osserva Scioli, «le due entità che gestiscono il servizio idrico, l’Aca e la Sasi, ma anche l’Ersi, dovrebbero confrontarsi e condividere le scelte più giuste». Scioli si augura che il servizio di autobotti messo in funzione dalla Sasi per ricaricare i serbatoi non crei disparità tra i cittadini: «Sarebbe opportuna una ricostituzione del Comitato civico per l’acqua, per la cui rinascita rivolgo un caloroso appello a tutti i cittadini».
Giovanni Iannamico

