Sciolta l’Unione dei comuni

10 Febbraio 2015

CHIETI. É stata sciolta l'Unione dei Comuni denominata "Maiella-Alta Val di Foro" che comprendeva Fara Filiorum Petri, Rapino, Pretoro e Roccamontepiano. L'ente, che prevede l'unione tra due o più...

CHIETI. É stata sciolta l'Unione dei Comuni denominata "Maiella-Alta Val di Foro" che comprendeva Fara Filiorum Petri, Rapino, Pretoro e Roccamontepiano. L'ente, che prevede l'unione tra due o più comuni per l'esercizio congiunto di funzioni specifiche, aveva visto la nascita nel 2013 ma già dopo due anni lo scioglimento. Sono amare le conclusioni del sindaco di Roccamontepiano Orlando Donatucci. «Le ultime elezioni hanno cambiato lo scenario politico dei comuni di Fara, Pretoro e Rapino. Spero che dietro a questo scioglimento non ci siano problemi di bandiere», è infatti questa la causa che pare aver rotto i patti tra i Comuni confinanti a discapito della spending review. Ma i tre comuni con le nuove amministrazioni accusano le vecchie e Roccamontepiano di essere stati inefficienti e di aver concluso ben poco. Donatucci risponde: «É stato speso e perso del tempo per gettare le basi di un'Unione serena. Non è facile giungere a compromessi tra le amministrazioni e i dipendenti comunali. In più le elezioni hanno bloccato i lavori. Lo scioglimento è un grave errore. La decisione degli altri comuni non solo contrasta con l'attuale normativa ma tradisce e rinnega la storia della nostra comunità». L'idea di unire le forze per dare ai cittadini servizi a costi più bassi è fallita, almeno per "Maiella- Alta Val di Foro”. Subentrerà l'associazionismo previsto per i comuni inferiori a 3000 abitanti, ma ai toccherà cercare altri partner. (c.l.)