Sciopero di 4 ore dei lavoratori Tua gomma

15 Dicembre 2021

I sindacalisti: poco personale, ricorso al lavoro somministrato, blocco trasferimenti e diniego ferie

LANCIANO. «La mancanza da due anni di personale, il continuo ricorrere al lavoro somministrato (qui a Lanciano al massimo limite previsto dalle norme), il blocco dei trasferimenti degli operatori di esercizio aventi diritto ai riavvicinamenti come da contratto Tua, il diniego delle ferie richieste per mancanza di autisti, sono gli altri fattori che non vedono da tempo soluzione e che ci hanno indotto a proclamare lo sciopero». È quanto annunciano Rocco Giardino (Filt-Cgil), Massimo Masciangelo (Fit-Cisl), Antonio La Caprara (Uil Trasporti) e Antonio Fanaro (Faisa-Cisal) nel proclamare per oggi lo sciopero dei lavoratori Tua gomma dalle 9 alle 13.
«La prima azione di sciopero di 4 ore di oggi, proclamata dalle nostre organizzazioni sindacali e chiesta a gran voce dai lavoratori della Unità di poroduzione di Tua Lanciano, divisione gomma», è scritto in una nota delle quattro sigle, «è il fallimento di due anni di tentativi di conciliazione e richieste di interventi delle rappresentanze aziendali al fine di segnalare le numerose discrasie presenti nel perimetro aziendale. Eppure sin dall'ottobre 2019, era stata la stessa direzione aziendale a invocare una maggiore collaborazione e tolleranza da parte delle maestranze in previsione di qualche mese di lavori strutturali da mettere in cantiere, ma a fronte di una palesata disponibilità da parte dei lavoratori, è corrisposta una lunga serie di esperimenti pilota: dall'attivazione delle richieste di risarcimento danni ai conducenti, da un licenziamento di natura disciplinare, per non parlare dell’affidamento a privati di intere residenze di lavoro non proprio marginali. Citiamo a titolo di esempio il caso di Pizzoferrato dove si contavano poco meno di 90 abbonamenti annuali di operai Sevel. Un atteggiamento aziendale tutt'altro che disponibile alla reciproca collaborazione che ha ingenerato una produzione di istanze sindacali che supera di gran lunga quelle prodotte nei restanti territori e nelle quattro province in cui opera Tua. Tra le segnalazioni e denunce inoltrate, ricordiamo le pessime condizioni lavorative conseguenti alla messa in sicurezza e l’installazione di un pozzetto sifone per l’impianto ‘’prima pioggia’’ del deposito autolinee di in via Follani. Eppure ancora oggi e a distanza di 2 anni ben 106 conducenti sono costretti a usufruire di un box in lamiera di quelli usati nei cantieri stradali provvisori vicino a quello che era il deposito autolinee della prestigiosa Sangritana. E sempre in tema di sicurezza, sono rimaste inascoltate anche le gravi segnalazioni indirizzate ai vertici aziendali concernenti manovre non proprio in linea con quanto previsto dal Codice della strada cui vengono sottoposti i conducenti».