Sciotti è il nuovo segretario del Pd

Eletto anche il direttivo: i primi impegni sono ospedale ed elezioni
ATESSA. Angelo Sciotti è il nuovo segretario del Pd. A eleggerlo è stata l’assemblea degli iscritti, presente il segretario provinciale Chiara Zappalorto. Sciotti, poco più che 40enne, risiede ad Atessa ed è impiegato in un’azienda della Val di Sangro. L’assemblea ha eletto anche il tesoriere, Luca Di Lallo e i membri del consiglio direttivo: Manuela Carlucci, Giuseppe Cellucci, Federica Cinalli, Anglo De Marco, Tiziana Del Roio, Andrea Di Cola, Vincenzo Di Florio, Barbara Di Nenno, Roberto Falasca, Luciana Farina, Giorgio Farina, Luciana Gallucci, Manuele Gianfrancesco, Michael Lusi, Eleonora Laiolo, Giuseppe Masilli, Concetta Menna, Alessandro Natale Flaminia Rozzi, Angelo Staniscia e Eleana Tumini. Nel documento programmatico del nuovo corso si dice che «primo impegno da affrontare sarà organizzare un incontro pubblico per illustrare contenuti e tempi della riconversione dell’ospedale in struttura territoriale. Il circolo un anno fa ha elaborato una propria proposta fondata su un’attenta analisi anche alla luce dei vincoli imposti da recenti norme, portandola all’attenzione del presidente della Regione e dell’assessore Silvio Paolucci. Su quest’argomento la scena politica locale ci ha visti molto marginalizzati, dominata da forti proteste fondate sulle giustificate e comprensibili paure dei cittadini di vedersi spogliati, al pari di altre realtà attorno a noi, di un importante e fondamentale presidio per la salute». Il nuovo segretario dovrà affrontare e gestire anche le elezioni amministrative, da qui a un anno, per l’elezione del nuovo sindaco: «Ancora aperta pare la ferita lasciata dalle precedenti elezioni, ma soprattutto ancora evidenti appaiono gli errori commessi allora, così come sciagurate le divisioni che hanno portato a una sconfitta per pochissimi voti della lista appoggiata dal Pd. Affinché ciò non si ripeta, sarà nostro impegno percorrere tutte le strade possibili perché si giunga a riunire in una proposta di governo tutte le forze democratiche che si oppongono a quest’amministrazione e a una sua riproposizione».
Matteo Del Nobile
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