Scippano la collana: la fuga dura poco

Furto a un’anziana, arrestati due giovani trovati con arnesi da scasso e droga. Per entrambi scatta la condanna a 8 mesi
VASTO. Otto mesi di reclusione a testa. È la pena patteggiata ieri mattina in tribunale da due rumeni, Alexander Dinca, 27 anni, e Marius Alexander Volinea, 18 anni, arrestati lunedì mattina, dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Vasto dopo lo scippo a una pensionata. I due giovani, fermi a poca distanza dall’ospedale San Pio, hanno visto arrivare una donna di 73 anni. Uno dei due le si è parato davanti, l’altro le ha afferrato e strappato la collana in oro. Subito dopo sono saliti a bordo di un’auto di colore scuro e sono fuggiti. Le urla della pensionata hanno attirato l’attenzione dei passanti che hanno chiesto immediatamente aiuto ai carabinieri. Una pattuglia impiegata nei servizi di controllo del territorio, è arrivata sul posto in meno di 5 minuti. I militari hanno ascoltato la vittima spaventata e in lacrime e alcuni testimoni. I carabinieri hanno annotato informazioni sul modello della vettura abbozzando un sommario identikit degli scippatori. Via radio sono state allertate tutte le pattuglie e diffusa la descrizione dell’auto in fuga. Poco dopo un’auto dei carabinieri è riuscita a rintracciare i due romeni.
«I due stavano cercando di allontanarsi dal centro cittadino a bordo di una Fiat Bravo blu», racconta il maggiore Giancarlo Vitiello. Quando si sono accorti della presenza dei carabinieri, i due hanno gettato la collana pensando così di evitare l’arresto. Non è stato così e sono stati fermati per furto con strappo. «Abbiamo poi deciso di perquisire entrambi e anche l’auto: abbiamo trovato un cacciavite di grosse dimensioni e un pacchetto contenente 0,8 grammi di marijuana. Questi particolari hanno fatto scattare per entrambi anche una denuncia a piede libero con le accuse di possesso ingiustificato di grimaldelli e arnesi da scasso ed uso di sostanze stupefacenti», afferma il comandante della Compagnia dei carabinieri di Vasto.
Avvisata l'autorità giudiziaria, su disposizione del sostituto procuratore Gabriella De Lucia i due romeni sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicati con rito direttissimo. Ieri, poco prima di mezzogiorno, dopo la convalida dell’arresto i due imputati hanno scelto nel processo per direttissima il ricorso al rito abbreviato che si è concluso con la condanna per entrambi a 8 mesi di reclusione, pena sospesa. Al termine del processo sono tornati liberi. L’operazione dimostra quanto importante sia la collaborazione fra cittadini e forze dell’ordine.
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