Scivola sul ghiaccio per 400 metri grave maresciallo della Marina

Il 37enne inciampa e finisce in un dirupo: scendeva a valle dopo aver lasciato il bivacco Fusco Un amico lancia l’allarme e arriva l’elicottero del 118. Il ferito è ricoverato all’ospedale di Pescara
PENNAPIEDIMONTE. Un maresciallo della guardia costiera di Giulianova è ricoverato in ospedale in gravi condizioni dopo un incidente in montagna avvenuto sulla Maiella, a 2.500 metri d’altitudine, nel territorio comunale di Pennapiedimonte. R.G., 37 anni, originario di Napoli e residente a Pescara, era impegnato in un’escursione con un amico, G.D.T., 40enne pescarese: sul posto è stato necessario l’intervento dell’elicottero del 118 di Pescara, del Soccorso alpino e dei carabinieri di Rapino.
L’incidente si è verificato nel primo pomeriggio, quando i due si erano da poco allontanati dal bivacco Fusco, raggiunto in mattinata. Stando a una prima ricostruzione, il 37enne è scivolato – in modo accidentale – per 400 metri sulla neve ghiacciata ed è poi finito in una scarpata, precipitando per circa 20 metri e finendo a pochi passi da un altro dirupo. Ad allertare i soccorsi è stato l’amico, che ha visto R.G. mettere un piede in fallo e poi precipitare.
L’allarme è arrivato prima ai carabinieri, quindi al Soccorso alpino e al 118. Immediato è stato l’intervento dell’eliambulanza dalla base di Pescara. A causa del forte vento e dei continui cambiamenti meteo, i due sanitari e i tecnici del Soccorso alpino e speleologico sono riusciti ad atterrare a circa 200 metri di distanza dal ferito. Con la barella, dunque, i soccorritori hanno raggiunto G.R. a piedi, provvedendo alle prime cure e predisponendo il recupero con il verricello.
In supporto all’équipe a bordo dell’elicottero è stata inoltre allertata anche una squadra di tecnici del Soccorso alpino, pronta ad intervenire a piedi per il mutare delle condizioni meteo e qualora il velivolo fosse dovuto rientrare in base a causa del maltempo.
Una volta recuperato, il 37enne è stato trasportato all’ospedale di Pescara in codice rosso ma cosciente. I successivi accertamenti avviati in pronto soccorso hanno evidenziato gravi traumi e lesioni, tant’è che i medici si sono riservati la prognosi. L’amico, invece, è in buone condizioni fisiche.
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