Sclocco sul trasporto disabili «Ecco i fondi per i Comuni»

8 Settembre 2017

CASTEL FRENTANO. Trasporto e assistenza disabili per le scuole superiori, alle accuse del sindaco di Castel Frentano, Gabriele D’Angelo, l’assessore regionale Marinella Sclocco replica informando il...

CASTEL FRENTANO. Trasporto e assistenza disabili per le scuole superiori, alle accuse del sindaco di Castel Frentano, Gabriele D’Angelo, l’assessore regionale Marinella Sclocco replica informando il Comune dell’assegnazione di circa 15mila euro. «Come già spiegato in precedenza», dichiara l’esponente della giunta D’Alfonso, «in attesa del trasferimento statale assegnato alla Regione, pari a 3 milioni di euro, per le spese relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale per gli alunni con disabilità, è stato anche richiesto al Servizio Bilancio della giunta regionale l’incremento di 2.100.000 euro finalizzato a garantire lo stanziamento dell’intero importo necessario per il 2017. Proprio oggi (ieri per chi legge, ndc)», aggiunge la Sclocco, «è stata trasmessa ai Comuni e agli enti gestori la ripartizione pro quota di quest’ultima somma. Al Comune di Castel Frentano saranno destinati 15.536,28 euro». Il sindaco D’Angelo, ieri al Centro, non era stato tenero: «L’assessore Sclocco tiene sulle spine tutte le famiglie abruzzesi più svantaggiate», prendendosela anche con il Comune di Lanciano, capofila dell’Ecad 11. «Mi fa piacere», continua la Sclocco, «che ci siano ancora sindaci che lottano per i propri cittadini e sarò sempre pronta a sostenerli. Allo stesso modo, però, mi fa piacere sapere che ci sono ancora quelli che rispettano l’operato delle altre istituzioni, com’è accaduto per il Comune di Lanciano che, invece di alimentare polemiche, ha confidato nell’operato della Regione. Il trasporto scolastico per i disabili è dovuto e se mai dovessero verificarsi problemi lotterò al fianco dei cittadini e dei sindaci per risolverli. Mi sono sempre impegnata per riuscirci, ho firmato di mio pugno lettere su lettere per chiedere gli interventi necessari quando ce n’è stato bisogno e non smetterò ora di fare il mio lavoro con l’impegno e la serietà di sempre». (m.d.n.)