Scogliere a Postilli-Riccio, al via i lavori su 3 barriere

Da domani al 30 maggio interventi per ripristinare le protezioni al largo di Ortona Per le operazioni di carico del materiale sarà utilizzato il molo nord del porto
ORTONA. Da domani cominciano i lavori per la sistemazione delle scogliere al largo della costa ortonese. Il tratto di mare interessato è quello antistante la zona Postilli-Riccio del litorale di Ortona. Gli interventi di manutenzione e rifioritura delle protezioni andranno avanti fino al 30 maggio, e verranno eseguito dalla Inmare srl. L’obiettivo è quello di salvaguardare, oltre alle strutture pubbliche e private della zona, intere porzioni di spiaggia, restituendole in tal modo a residenti e turisti lì dove i flutti rischiano di cancellarle del tutto.
Quindi nel periodo dal 22 aprile al 30 maggio la Inmare, nell’ambito del progetto di “Programmazione interventi infrastrutturali per la messa in sicurezza ed il rischio idrogeologico annualità 2021-2022”, eseguirà lavori che consistono nella ricarica di tre scogliere emerse e la rifioritura di tre varchi esistenti in località Postilli Riccio di Ortona. Le operazioni di carico del materiale lapideo saranno effettuate nell’area demaniale marittima individuata nel molo nord del porto di Ortona, la cui occupazione temporanea e le modalità di utilizzo sono già state disciplinate con un’apposita ordinanza dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centrale.
I lavori di trasporto e successiva messa in posa saranno fatti con l’impiego di un motopontone. Perciò, da domani e fino alla fine di maggio, negli specchi acquei interessati dalle manovre, fermi restando i divieti e le prescrizioni contenute nei provvedimenti vigenti, sono vietate la navigazione, l’ancoraggio, la sosta di qualsiasi unità navale ed ogni altra attività marittima, subacquea o di superficie, che ne implichi la fruizione al fine di consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni della Inmare. Tutte le unità in transito nelle immediate vicinanze dell’area interessata dall’esecuzione dei lavori dovranno navigare a lentissimo moto, procedendo alla minima velocità di manovra consentita dalle circostanze meteomarine e di traffico per la condotta in sicurezza, prestando la massima attenzione ai dispositivi di segnalazione del motopontone impiegato nell’attività.(cr.ch.)
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