Scommette otto euro e ne vince 254mila

9 Aprile 2015

Casoli, sbancato il Lotto con una quaterna, quattro terni e sei ambi su Venezia. È caccia al fortunato

CASOLI. Forse i numeri li ha sognati, forse in parte sono anni di nascita, o forse li ha tirati a caso: fatto sta che un fortunato scommettitore ha centrato una quaterna, oltre a quattro terni e sei ambi, sulla ruota di Venezia che gli ha fruttata la bellezza di 254.250 euro.

La schedina del Lotto vincente è stata giocata a Casoli nella ricevitoria della signora Maria Giacinta Caniglia, in corso Umberto I, 63. Una ricevitoria in cui ci sono state in passato altre vincite, ma non così alte. «Lo sconosciuto scommettitore ha puntato 8 euro che è abbastanza», dice Maria Giacinta Caniglia, «ha puntato 3 euro sull’ambo, 3 euro sul terno e 2 euro sulla quaterna, centrando sei ambi, quattro terni e una quaterna con i numeri 26, 39, 59, 78 sulla ruota di Venezia. Abbiamo appreso della vincita dalla Lottomatica perché finora nessuno si è fatto vivo per gioire di questo risultato. Non ci sono arrivati neanche biglietti anonimi di ringraziamento; speriamo almeno che si sia accorto di aver vinto. Capita infatti che molti non controllino le schedine giocate. O lo facciano in ritardo».

Subito in paese è partita la caccia al vincitore. Un’impresa non facile visto che non è detto che sia un casolano. «È un cliente, sopra i 40 anni perché il Lotto non è un gioco che conquista i giovani», dicono dalla ricevitoria, «il fatto è che i nostri clienti non sono solo casolani, giungono anche dai comuni vicini come Torricella, Civitella Messer Raimondo, Fara san Martino, Lama dei Peligni, Palombaro. Non è facile quindi individuare il vincitore. La schedina pensiamo sia stata giocata comunque martedì in tarda mattinata. Siamo contenti per lui/lei e che la vincita nella nostra tabaccheria è stata la più alta d’Italia nel gioco del Lotto nell’estrazione di martedì. Speriamo magari che si faccia vivo anche con un biglietto anonimo». Nel caso di vincite così alte, infatti, il giocatore non deve passare in ricevitoria col tagliando ma può incassare la cifra sul conto corrente oppure può andare alla sede della Lottomatica a Roma.

La ricevitoria di corso Umberto I fu già baciata dalla fortuna. Il 6 settembre 2014 nel “Lotto Più” sono stati vinti 216mila euro, a gennaio 2013 un 5 al Superenalotto ha fruttato 50mila euro.

Teresa Di Rocco

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