Scompare il mago delle chitarre

Il professore Ciuffoletti se ne va a 75 anni, era un grande liutaio
CHIETI. Si svolgeranno alle 10.30 nella chiesa parrochcchale della Trinità i funerali di Giancarlo Ciuffoletti, professore in pensione, con la passione per la liuteria.
Diplomato ceramista all'Istituto d'Arte di Chieti, Ciuffoletti è nato 75 anni fa ad Ascoli Piceno, ha insegnato per quasi trenta anni a Castrovillari in Calabria. Ha avuto sempre la passione per l'arte in modo particolare la pittura e la musica, cosa che ha trasmesso in modo particolare a figlio Luca che insegna violino a Tokio in due accademie. Dopo il pensionamento e il rientro a Chieti, il professore Ciuffoletti ha scoperto un'altra passione: la liuteria. Intuito, studio, applicazione, manualità: queste le sue qualità.
E' riuscito a creare diverse chitarre delle quali andava fiero. La sua casa era metà di studiosi e cultori della liuteria ma anche di tanti giovani che si rivolgevano a lui per una riparazione attenta dei propri strumenti musicali, soprattutto violini e chitarre. Il professore costruiva anche altri strumenti, come per esempio quelli necessari per la piegatura delle fasce, con i quali poi realizzare le parti delle chitarre. Comprava il legno, soprattutto acero e abete rosso, a Milano. Poi, a casa nel suo laboratorio, realizzava il modello con il quale faceva la sagoma e poi altre componenti.
Colla, morsetti, vernici, calibro, taglierino, squadra e seghetto e pazienza, tanta pazienza. Le chitarre del professor Ciuffoletti hanno un suono favoloso oltre che essere belle; non erano in vendita perché per lui erano come creature da tenere in casa, accarezzare e suonare con delicatezza e passione. Quegli strumenti musicali erano intrisi dei suoi pensieri e del suo tempo che non era possibile commercializzare. Amava anche il turo con l'arco e, sempre da autodidatta partecipò ad alcune gare con profitto. Capito come erano fatti gli archi decise di costruirli da solo, facendo anche delle ricerche storiche..
A piangerlo, oltre ad amici e allievi, restano la moglie Maria e i figli Luca, Daniela, Simona, Marco e Carla. (m.d.n.)

