Scongiurata per ora la chiusura della Sam

27 Aprile 2019

Dall’incontro voluto dal sindaco Magnacca la decisione del vertice Denso di confrontarsi con l’azienda per nuovi accordi

SAN SALVO. La Sam srl non chiuderà il 30 aprile. Venticinque famiglie tirano un sospiro di sollievo. ll 3 maggio i vertici di Sam e quelli di Denso si incontreranno per rivedere il capitolato degli accordi e trovare un modo per evitare disagi a tante famiglie. La decisione è stata presa al termine del summit convocato ieri mattina in Comune dal sindaco Tiziana Magnacca. Al tavolo tecnico erano presenti il rappresentante della Sam, Massimo Castagna, il dirigenti del personale e della produzione Denso Giampiero Giovannetti e Pasquale Colia i rappresentanti sindacali di Cisl e Cgil, Franco Zerra, Massimiliano Recinella, Emilio Di Cola e Carmine Torricella.
Da rivedere il contratto stipulato due anni fa dal padre di Castagna, purtroppo venuto a mancare. I sindacati sono soddisfatti ma per il momento non esultano. «La chiusura della Sam per il momento è stata scongiurata», ha commentato Massimiliiano Recinella della Femca Cisl. «Tutto dipende ora dal confronto diretto che ci sarà fra Sam e Denso. Le due aziende fino ad oggi non si erano mai incontrate. Il giorno successivo terremo un’assemblea con i lavoratori mettendoli al corrente della situazione e degli eventuali nuovi accordi. Va ringraziato il sindaco di San Salvo per aver permesso il confronto», ha affermato Recinella.
Il primo cittadino ha incontrato i lavoratori il 25 aprile rassicurandoli. Magnacca sta facendo il possibile per evitare la chiusura della Sam. «Ringrazio», ha detto il sindaco al termine del tavolo tecnico, «i vertici della Denso e della Sam e le sigle sindacali di categoria della Cisl e Cgil per aver accolto il mio invito. È stato un confronto aperto che ha consentito di riallacciare il dialogo e i rapporti tra le parti. Ritengo indispensabile conciliare le esigenze aziendali con quelle dei lavoratori perché entrambi concorrono al benessere del nostro territorio. Dobbiamo farlo insieme avendo sempre lo sguardo rivolto ai lavoratori e alle loro famiglie».
Quello di ieri è stato un passo importante ma i sindacati prima di esultare preferiscono aspettare il 3 maggio. Nel frattempo da più parti alla Sam viene consigliato di cercare anche altri clienti. La fabbrica ha aperto nel 1985 e finora ha lavorato solo per Denso. Anche i sindacati ritengono che debba avere un’alternativa soprattutto in un periodo di grave crisi per il settore industriale. La Sam, che ha fatto della qualità il suo fiore all’occhiello, può puntare proprio su questo per trovare nuovi mercati. Nel frattempo è fondamentale rivedere gli accordi con la Denso e ridurre il debito che ha indotto i dirigenti aziendali a decidere di spegnere gli impianti. «Siamo fiduciosi», ha concluso Recinella. (p.c.)
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