«Scongiuriamo il pensionamento dell’ospedale»
GUARDIAGRELE. Anche il Comitato civico cittadino, scende in campo, per evidenziare il delicato momento che l’ospedale Santissima Immacolata sta vivendo per la sopravvivenza. «Sappiamo», osserva il...
GUARDIAGRELE. Anche il Comitato civico cittadino, scende in campo, per evidenziare il delicato momento che l’ospedale Santissima Immacolata sta vivendo per la sopravvivenza. «Sappiamo», osserva il coordinatore del Comitato Nello Iacovella, «che anche il nostro nosocomio, rientra nella riconversione che il Mef (ministero Economia e Finanze) in accordo con il ministero della salute, ha indicato alla Regione Abruzzo. Con i suoi 57 posti letto per acuti, essendo sotto la soglia minima dei 60 stabiliti dal Ministero, è infatti a rischio riconversione. Inoltre», aggiunge Iacovella, «pur essendo la nostra struttura dichiarata "Ospedale ", non rientra nei parametri essenziali di assistenza, stabiliti dal Comitato Lea». Secondo il Comitato civico cittadino, di fronte a questi dati, non c'è sentenza o diffida in grado di salvare l'ospedale. «Chiediamo quindi a tutte le forze politiche», afferma Iacovella, «in uno spirito di condivisione, di mettere al primo posto la salute dei cittadini e di lottare insieme alla popolazione, avanzando delle proposte concrete, utili a non privare il nostro territorio della necessaria assistenza sanitaria. Bisogna innanzitutto chiedere», continua Iacovella, «di diventare un " ospedale monospecialistico di eccellenza», dato che questa è l'unica soluzione per rivitalizzare la nostra struttura. Inoltre, bisognerebbe puntare anche alla nomina di sede di Distretto Sanitario, visto che attualmente la nostra è solo una sede di erogazione di servizi. In questo modo», conclude Iacovella, «si potrebbero così attivare tutti i servizi ambulatoriali e strumentali che oggi, molto carenti, producono delle lunghe liste di attesa». (g.i.)
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