Sconti anche ad aprile per rilanciare le vendite

19 Marzo 2021

Il Comune incontra le associazioni dei negozianti e lancia la proposta «Prezzi ribassati per riportare i clienti in città, ma la Regione deve riaprire»

CHIETI. Nuovi sconti a fine aprile per riportare la gente nei negozi cittadini. Archiviata la stagione dei saldi con la merce rimasta sugli scaffali, l’amministrazione comunale riunisce le associazioni di categoria del commercio e lancia la proposta: un periodo di sconti per ridare fiato al commercio cittadino messo in ginocchio dalla pandemia. L’idea è stata presentata dall’assessore al commercio Manuel Pantalone nell’ultimo incontro con i rappresentanti di categoria. Al vertice, svolto in via telematica, hanno partecipato, tra gli altri, Marisa Tiberio della Confcommercio, Gianfranco Cesarone del Consorzio Chieti C’entro, Daniele Giangiulli di Confartigianato, Letizia Scastiglia per la Cna, Marina De Marco e Maria Toschi per la Confesercenti, Tommaso Rutolo per Aniac e Lido Legnini per la Camera di commercio. Insieme a Pantalone, a fare gli onori di casa, c’era anche il sindaco Diego Ferrara.
«Abbiamo colto anche questa occasione per manifestare la nostra vicinanza alla categoria in questo momento così difficile», hanno detto sindaco e assessore, «da tutti è risultata pressante la richiesta di riattivare un contatto anche minimo con l’utenza, cosa che queste settimane di stop forzato è mancata, a seguito delle restrizioni previste dall’ordinanza regionale. A tutte le realtà presenti abbiamo proposto una nuova fidelizzazione della cittadinanza, attraverso una campagna che porti in primo luogo a comprare in città, godendone i benefici attraverso promozioni possibili solo nel territorio cittadino. L’idea è quella di una campagna di acquisti a prezzi scontati, fortificata da un bando a cui chiameremo a partecipare il più elevato numero di attività possibili, che risponde a un bisogno di riavvicinare i cittadini ai commercianti, questo non appena le condizioni pandemiche lo consentiranno, perché un altro effetto dell’emergenza sanitaria è quello di aver favorito il commercio online, allontanando chi acquista dal commercio di vicinato».
L’incontro ha toccato anche molti altri temi. A partire dalla necessità di tornare a riaprire le attività il più presto possibile: «A tal proposito», ha detto Pantalone, «faremo nostro l’input arrivatoci dalla Confesercenti di chiedere alla Regione di tornare a consentire progressivamente le vendite, anche con controlli più rigidi, al posto di procrastinare la chiusura». Al tavolo con la Cna si è parlato anche necessità di accelerare la campagna vaccinale anti Covid a tutela di tutte le categorie, ricordando anche quella del commercio alimentare che non ha continuato a lavorare nonostante i vari lockdown. Altro tema caldo sollevato dalla Confcommercio è stato quello del costo delle locazioni: «L’impegno da parte dell’amministrazione al riguardo», ha assicurato Pantalone, «è quello di aprire un’interlocuzione con agenti immobiliari e Unione piccoli proprietari immobiliari per arrivare a una proroga dei canoni e, magari, a un calmieramento almeno finché la ripresa non sarà avviata, cosa che faremo quanto prima».