Sconti sulle tasse non pagate Domande entro il 15 maggio

4 Febbraio 2018

LANCIANO. Lo sconto del 30% sui carichi fiscali pendenti. È la possibilità che dà il “rottamacartelle bis”, previsto dalla legge 172 del 4 dicembre 2017, a cui il consiglio comunale ha deliberato l’ad...

LANCIANO. Lo sconto del 30% sui carichi fiscali pendenti. È la possibilità che dà il “rottamacartelle bis”, previsto dalla legge 172 del 4 dicembre 2017, a cui il consiglio comunale ha deliberato l’adesione all’unanimità. Lo scorso anno erano arrivate 210 domande, 203 da persone fisiche e 7 da ditte, per un gettito calcolato in 170.000 euro. Nelle casse comunali sono stati versati, ad oggi, 72.000 euro con le prime tre rate, corrispondenti al 43% circa del dovuto, mentre per le restanti tre rate della prima rottamazione c’è tempo fino a settembre 2018. I cittadini, aderendo a questa nuova rottamazione dei carichi fiscali pendenti, possono beneficiare di uno sconto pari a circa il 30% dell’importo grazie all’annullamento di sanzioni e interessi di mora. Lo sconto varia a seconda della tipologia e della vetustà del debito.
È possibile aderire per carichi fiscali relativi a Ici/Imu, Tari/Tarsu, imposte su pubblicità e pubbliche affissioni, imposta per occupazione suolo pubblico e sanzioni riferite al codice della strada. Alla nuova rottamazione possono aderire quei cittadini che non hanno trovato accolte le loro domande lo scorso anno; coloro per i quali erano decaduti i benefici avendo omesso o ritardato un pagamento nella prima rottamazione (entrambe le categorie per debiti relativi al periodo 2000-2016); i cittadini che hanno ricevuto dall’agente di riscossione una notifica nel periodo tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2017. Sono previste 5 rate per coloro che hanno ricevuto le cartelle nel 2017 a partire da luglio 2018, con l’ultima rata prevista nel febbraio 2019; mentre un’unica rata dell’intero importo (o 3 rate da estinguersi entro febbraio 2019) per coloro che hanno carichi fiscali relativi al periodo 2000-2016. Le domande devono essere presentate entro il 15 maggio 2018. «È importante da parte del Comune aderire a questa estensione della definizione agevolata dei carichi fiscali», commenta l’assessore alle finanze Carlo Orecchioni, «è un modo per venire incontro a quei concittadini che, in un momento di forte difficoltà economiche, loro malgrado si sono trovati nell’impossibilità di adempiere il proprio dovere tributario nei confronti della pubblica amministrazione e, quindi, della collettività. Questa operazione ha l’ulteriore vantaggio per l’amministrazione, quello cioè di consentire un ulteriore recupero di somme dovute ma non incassate negli anni precedenti». Per ulteriori informazioni si può contattare l’Ufficio tributi, aperto al pubblico dal lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13, martedì e giovedì dalle 16 alle 18. (s.so.)
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