Scontro all’assicurazione, lite tra compagnia e agente

17 Agosto 2021

La società Allianz revoca il mandato a Potenza e manda duemila lettere ai clienti Il sindacato Sna: «Scelta ingiusta, mai distratti fondi. Pronti ad andare in causa»

CHIETI. È scontro tra il colosso delle assicurazioni Allianz e un noto assicuratore teatino, Enrico Potenza. E la questione, senza un accordo tra le parti in via stragiudiziale, potrebbe arrivare presto in un’aula di tribunale con richieste di danni da decide di migliaia di euro.
DUEMILA LETTERE Nei giorni scorsi, la compagnia ha spedito dalla sede di Milano duemila lettere ai clienti di Chieti per informare dell’avvicendamento improvviso alla guida dell’ufficio cittadino: nelle lettere, con oggetto «nuovo titolare di agenzia, iban e sede», si annuncia la revoca del mandato a Potenza «non più autorizzato a svolgere alcuna attività». Con l’arrivo delle lettere, la notizia del cambio immediato al vertice dell’assicurazione si è diffusa velocemente negli ambienti della Chieti bene, alimentando una ridda di voci.
BATTAGLIA LEGALE Le lettere dell’Allianz non spiegano il motivo alla base della decisione di chiudere il rapporto con Potenza, agente premiato già due volte per i risultati conseguiti, ma di certo c’è che la compagnia ha agito per presunta «giusta causa». Potenza non ci sta e ora, con il parere dell’avvocato Barbara Santoleri, intende fare causa alla compagnia assicurativa.
SINDACATO SI MOBILITA L’agente, intanto, incassa l’appoggio dello Sna (Sindacato nazionale agenti di assicurazione) che esprime «la più ampia solidarietà e vicinanza nei confronti di un professionista serio, figlio d’arte e da sempre iscritto al sindacato, verso cui è stato adottato un provvedimento spropositato e ingiusto, le cui motivazioni nulla hanno a che vedere con la situazione finanziaria e/o con la moralità e competenza di Potenza». Secondo la ricostruzione del sindacato, il provvedimento dell’Allianz sarebbe «assurdo e inspiegabile»: per lo Sna, «non c’è stata distrazione di fondi e nessun danno è stato prodotto alla compagnia». All’origine della revoca, dice il sindacato, ci sarebbero «lievi anomalie amministrative riscontrate in continue visite ispettive». Nessun illecito, garantisce lo Sna che ferma le ipotesi incontrollate circolate in città: per il sindacato, si tratta di «fatti privi di qualsiasi gravità che offendono la dignità degli agenti». Lo Sna assicura che il rispetto delle rimesse decadali alla compagnia da parte di Potenza è stato «scrupoloso». Proprio per questo, l’assicuratore è pronto ad avviare la sua battaglia legale, sostenuto dal sindacato: «Il comitato regionale Abruzzo Sna», recita una nota inviata a tutti gli agenti, «comunica il più ampio supporto a Potenza, in questo momento difficile della sua vita professionale».
PIANI CONTESTATI Il sindacato contesta, poi, le scelte dell’Allianz in Abruzzo: «I portafogli di varie agenzie, a qualsiasi titolo cessate», sostiene la nota, «sono affidati sempre alla stessa società agente e ciò crea una disparità di trattamento tra agenti aventi pari dignità».