Scontro aperto sulle bollette non pagate

26 Gennaio 2021

Il Lanciano ha in concessione per vent’anni anche il Gargarella di Treglio: il Comune presenta il conto

TREGLIO. Il saldo delle utenze non pagate e il sopralluogo al campo sportivo Massimo Gargarella. Settimana decisiva per il futuro della convenzione tra il Comune di Treglio e la società Lanciano calcio 1920, che ha in concessione ventennale l’impianto sportivo di località San Giorgio. I lavori non ultimati dalla precedente gestione rossonera (la nuova dirigenza è subentrata a settembre) e i mesi in cui il manto erboso non ha ricevuto manutenzione hanno riportato la struttura in una situazione di abbandono. Venerdì sera, in municipio, si è tenuto l’incontro tra l’amministrazione comunale – il sindaco Massimiliano Berghella, assessori e consiglieri quasi al completo – e la dirigenza rossonera con la presidente Cristina Chiaretti, il vice Claudio Alluni, il direttore generale Fabio Sguerzo e il direttore tecnico Feliciano Di Blasi. «Abbiamo rendicontato le pendenze della società», spiega il sindaco, «che ammontano a circa 5mila euro di utenze non pagate. Le comunicheremo in via formale affinché, entro questa settimana, venga fatto il ripiano economico per non esporre il Comune a un danno erariale. Abbiamo inoltre spiegato ai vertici del Lanciano qual era la ratio alla base della concessione del campo e della convenzione stipulata con la società. Attualmente lo stato del campo è tale che non accettiamo che le cose restino così neanche un giorno in più».
In due ore e mezza di riunione la società ha provato a spiegare le sue ragioni: l’importante situazione debitoria ereditata dalla precedente dirigenza, la gestione del centro sportivo di Treglio di fatto mai partita e il Covid che ha impedito l’utilizzo del campo e quindi l’ultimazione degli interventi. «Hanno manifestato l’intenzione di finire i lavori e progetti concreti sul centro sportivo di Treglio per creare un settore giovanile importante», riferisce il sindaco, «ma il tempo delle chiacchiere per noi è finito. Treglio è danneggiata da questa situazione e ce lo hanno riconosciuto. Al momento c’è l’impegno a saldare i conti arretrati e a sistemare il campo per non arrivare alle vie legali. Il sopralluogo sarà decisivo». (s.so.)