Scontro Di Primio-Pd mentre i vigili lavorano

Il sindaco ribatte a Marzoli e Di Iorio: «Commentatori del giorno dopo» I pompieri liberano i tetti dal ghiaccio. Annullati i mercati. Ateneo sott’accusa
CHIETI. «C'è chi in emergenza parla e sparla e chi invece, come il sottoscritto, e soprattutto coloro che da giovedì sono impegnati a dare risposte e a soccorrere i cittadini, opera e lavora. I commentatori (Pd) del dopo, forse sono stati a giocare a palle di neve». E’ caustica la risposta del sindaco Umberto Di Primio alle dure dichiarazioni di Alessandro Marzoli e Alessio Di Iorio sulla gestione emergenza neve.
Secondo i due consiglieri comunali Dem il Comune avrebbe messo in atto "un piano neve a dir poco lacunoso e inadeguato". Ribatte Di Primio: «I due dell'apocalisse si sono disinteressati di tutto quello che è stato ed è ancora necessario fare per affrontare l'emergenza». Ma il botta e risposta continua. Così Marzoli: «Mi dispiace che il sindaco faccia il permaloso. Vorremmo solo che la città venga ben amministrata».
GLI INTERVENTI. Sono incessanti le operazioni di pulizia dei Vigili del Fuoco. Il pericolo maggiore, ora, sono la neve e le lame di ghiaccio che possono staccarsi dai palazzi. Con camion e scale, i vigili stanno continuando a ripulire per tutta la città grondaie e cornicioni dagli ingenti cumuli di neve, che sporgono sempre più sulle strade sottostanti.
L'ATENEO NEL MIRINO. La sede della D'Annunzio a Chieti è rimasta chiusa solo ieri "a causa delle attuali condizioni meteo e della viabilità" hanno fatto sapere domenica dalla direzione generale d'ateneo. Ha fatto eccezione la sede di Pescara rimasta aperta, ma gli studenti non l'hanno presa bene. Visto che anche lì si recano tantissimi giovani fuori sede, che provengono per la maggior parte dalla regione, dal Molise e dalla Puglia.
Da zone, insomma, sommerse ugualmente, se non peggio, dalle ingenti nevicate. Alcuni ritengono la decisione "assurda", mentre altri hanno chiesto "un passaggio in auto" al rettore.
MERCATI SOSPESI. Con l’ordinanza numero 100 "si sospende lo svolgimento dei mercati settimanali per le giornate di martedì 10 e di mercoledì 11 gennaio" fa sapere il sindaco.
SCUOLE E VIABILITÀ. «Verranno puliti tutti i plessi scolastici, con l’apertura di varchi e conseguente salatura, nonché la rimozione di ghiaccio dai tetti. Con mezzi piccoli stiamo procedendo alla pulizia e alla salatura delle vie del centro. La ditta Formula Ambiente provvederà allo spargimento di sale laddove fossero impossibilitati i mezzi. Quelli già utilizzati per la viabilità principale raggiungeranno le strade non ancora pulite” annuncia sempre il primo cittadino.
I VOLONTARI. Il gruppo di Cristiano Vignali e i militanti di CasaPound Chieti stanno continuando a spalare sia in centro storico sia in altre zone più periferiche della città, per liberare dalla neve che ghiaccia servizi pubblici, attività commerciali e abitazioni.
DALLA REGIONE. Il sottosegretario alla presidenza della Regione con delega alla Protezione civile Mario Mazzocca si è mobilitato per dichiarare lo stato di emergenza di tipo B ed attingere alle risorse con le quali compartecipare alle spese sostenute dai Comuni. Una notizia per cui ieri Di Primio ha espresso "grande soddisfazione".
Poche ore prima, però, il sindaco segnalava "la totale assenza della Regione in piena emergenza" fatta eccezione per una "inutile telefonata di un gentilissimo addetto che giovedì mi ha chiesto se vi fossero problemi e dell’interessamento del capogruppo alla Regione di Forza Italia Lorenzo Sospiri".
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