Scontro in Comune sui cantieri: «Solo annunci, servono i fatti»

L’opposizione attacca sui lavori da 58 milioni del Pnrr: «Ritardi come su San Giustino e scala mobile» L’assessore Rispoli: «Ora basta polemiche, miglioriamo la città e risolviamo i problemi del passato»
CHIETI. Tra un mese la città è pronta a cambiare volto con l’avvio dei nuovi cantieri finanziati con i 58 milioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). A Palazzo di città, però, si accende lo scontro tra la maggioranza che si dice impegnata a seguire il cronoprogramma e a lavorare per consegnare ai cittadini i maxi cantieri più attesi, e la minoranza che punta il dito contro annunci e aperture posticipate che «nascondono problemi economici».
I FONDI PNRR
La giunta guidata dal sindaco Diego Ferrara insieme all’assessore ai Lavori pubblici Stefano Rispoli e ai componenti dei settori coinvolti nei progetti ha dovuto far leva sui fondi del Pnrr per riqualificare la città. Organici sottodimensionati e casse del Comune in bilico: il “tesoretto” dirottato sui lavori ammonta a circa 60 milioni di euro. Sono, però, i tempi dei cantieri già avviati a suscitare incertezze nell’opposizione. «Questa giunta ha il primato negli spot pubblicitari», attacca Maurizio Costa, consigliere di Forza Chieti, «c’è stato l’ok per i finanziamenti Pnrr, ma devono tener conto della procedura di progettazione e di realizzabilità delle opere. Potrebbe essere una buona opportunità per il Comune, ma da come si vede dai tempi di piazza San Giustino ormai stravolta e non terminata, ho perplessità sull’inizio e la durata dei cantieri». Anche per il capogruppo della Lega Mario Colantonio serve «più concretezza» sugli interventi. «Ora si sentono solo annunci», attacca, «ma serve concretizzarli. Dall’assegnazione all’inizio dei lavori possono passare anche molti mesi». Sono agli sgoccioli i lavori al campetto della Villa riqualificato come area eventi. «Dovrà essere preso in gestione da terzi per essere completato: mancano spogliatoi e spalti».
I RITARDI
Il capogruppo della Lega attacca anche altri due cantieri importanti: «Sulla scala mobile», aggiunge Colantonio, «da più di quattro mesi non si vedono evoluzioni. L’ascensore ha la luce accesa da un anno perché c’è la forza motrice in funzione, ma rimane fermo». «Con i fondi del Pnrr mi auguro ci siano delle verifiche da parte degli uffici tecnici», dice il capogruppo di Chieti Viva, Giampiero Riccardo, «e che ci sia attenzione da parte della giunta affinché non si prolunghino i tempi come è accaduto per la piazza, l’ex pescheria o l’annunciata pista ciclabile di Chieti Scalo che ha visto l’inizio dei lavori e poi lo stallo. Se falliamo i fondi del Pnrr abbiamo compromesso i prossimi 15 anni della città».
LA PIAZZA
Per l’opposizione i cantieri avviati posticipano la loro aperture perché nascondono problemi più grandi. «San Giustino è ancora un semi cantiere», prosegue Riccardo, «la problematica non credo possa essere collegata a questioni tecniche, ma al pagamento dei lavori dell’azienda. La giunta posticipa la consegna del cantiere fin quando non verranno saldati tutti i costi». È un problema economico, quindi, quello che ha detta del capogruppo di Chieti Viva, fa tardare la riconsegna della piazza.
«BASTA POLEMICHE»
L’assessore ai Lavori pubblici rassicura i cittadini sul cronoprogramma. «Non ci sono ritardi né questioni economiche», ribatte Rispoli, «non servono polemiche perché siamo di fronte a cantieri che migliorano la città. La minoranza», attacca Rispoli, «non è abituata alle opere pubbliche dato che stiamo risolvendo anche problemi passati». La riqualificazione della scala mobile «va avanti con i tempi stabili», continua Rispoli, «la ditta sta facendo i lavori per posizionare la nuova scala che è diversa rispetto a quella vecchia». Da settembre, dopo il periodo di ferie delle ditte, i cantieri sono quindi pronti a ripartire. «Bisogna rendersi conto dei sacrifici che la giunta sta facendo per riqualificare la città». Quanto al maxi cantiere più atteso, piazza San Giustino, «la settimana prossima la ditta ha garantito il termine dei lavori», chiarisce Rispoli, «servirà poi l’autorizzazione per riaprire la piazza al pubblico». Lavori quasi terminati anche al campetto della Villa dove Rispoli ribatte che, secondo il progetto, non sono previsti gli spogliatoi. «È un luogo aperto alla città per eventi e spettacoli teatrali».
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