Scontro sugli alleati del sindaco Lega: «Accordi per le poltrone»

Centrodestra all’attacco della coalizione di Castiglione: «Gruppi con idee diverse, un film tragicomico» La replica del primo cittadino: «Il mio progetto non è opportunismo, ma un’occasione di crescita»
ORTONA . Simpatizzanti del Pd chiedono il commissariamento della sezione ortonese del partito, ma la segreteria provinciale rappresentata da Leo Marongiu boccia la proposta e sottolinea il rispetto delle scelte fatte dal circolo territoriale. Il centrodestra attacca il sindaco Leo Castiglione sul suo progetto civico ed il primo cittadino risponde agli attacchi con un video in cui ribadisce la propria posizione. Ad un mese e mezzo dal voto, si infiammano le polemiche sulle alleanze in atto.
LO SCONTRO
Le dichiarazioni del segretario provinciale del Partito democratico rilasciate ieri al Centro hanno ulteriormente acceso il dibattito attorno ai gruppi che sostengono il sindaco uscente. Ufficialmente una coalizione civica, ma con liste che molti riconducono a partiti sia di centrodestra che di centrosinistra. Da una parte c’è Forza Ortona, il cui coordinatore Lucio Cieri (nell’idea comune identificato come esponente di Forza Italia) ha chiarito la propria posizione (vedi articolo in basso), dall’altra Ortona Civica rispetto alla quale il segretario cittadino del Pd Franco Musa ha sottolineato di averne favorito la nascita. Poi ci sono le parole di Marongiu, che ieri ha ricordato come «il circolo Pd di Ortona ed il primo cittadino hanno approfondito un confronto aperto dalle elezioni provinciali, che hanno sancito uno spartiacque rispetto a prima. Le parti si sono trovate su un’idea di rinnovamento che il Pd stesso sta portando avanti».
«FALSO CIVISMO»
Ieri il candidato sindaco del centrodestra Angelo Di Nardo si è espresso sulla situazione in vista delle amministrative, parlando di «spettacolo deprimente e squalificante, messo in scena da forze politiche che, camuffandosi attraverso finte liste civiche, danno vita ad alleanze innaturali, nel segno del più becero trasformismo e del più cinico opportunismo. Operazioni», ha aggiunto, «mosse esclusivamente da calcoli elettorali e interessi personalistici, che vedono protagonista soprattutto la coalizione a sostegno del sindaco uscente Leo Castiglione».
LA LEGA
A rincarare la dose ci pensa il coordinatore provinciale della Lega Chieti, Luigi Leonzio: «Nelle liste che sostengono Leo Castiglione si sta consumando un film tragicomico dove l’unico collante è la poltrona», dice. «Riscontro un palese cortocircuito nel Partito democratico, sia sulla scelta di appoggiare il sindaco dopo una costante opposizione e critiche al suo operato, sia sulle critiche che autorevoli esponenti del Pd rivolgono ai propri dirigenti sulla conduzione della competizione elettorale». Ce n’è anche per Forza Italia: «Come fatto a Chieti, si allontana dagli ideali e valori del centrodestra, ma questa volta con la differenza di un diretto sostegno al candidato sindaco appoggiato dal Pd. Dunque tutte le liste civiche che sostengono Castiglione hanno idee diverse e divergenti tra loro che difficilmente saranno tese a valorizzare la città».
LA REPLICA
La risposta del sindaco è affidata ad un video di tre minuti e mezzo pubblicato sul suo profilo Facebook. «Ho sempre dimostrato la mia idea civica nella massima trasparenza», dice. «Cinque anni fa ho messo insieme le persone che amano la nostra città, persone che venivano anche da ideologie diverse. E durante la mia amministrazione ho dato seguito a questa impostazione, mettendo in giunta due assessori che provenivano rispettivamente dal centrosinistra e dal centrodestra. Se si vuole fare il bene della città non esistono appartenenze o casacche. Mettendo insieme varie ideologie, credo che si possa raggiungere un risultato maggiore», conclude. «Oggi io sto portando avanti lo stesso progetto: abbiamo cinque liste che raggruppano persone di ideologie diverse e la loro sintesi sarà il bene della nostra città».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

