Scontro sul bilancio: «Atessa è immobile»

L’opposizione contesta l’amministrazione Borrelli, Pellegrini: basta con la scusa che non ci sono fondi
ATESSA. Enzo Pellegrini, consigliere comunale di LiberAtessa ed esponente della Lega, punta il dito sul bilancio di assestamento 2019: «Il sindaco Giulio Borrelli gioca d’anticipo per giustificarsi agli occhi dell’opinione pubblica che da un po’ di tempo ha preso atto della totale inadeguatezza e mancanza di progettualità della sua amministrazione. Per fare questo continua con la stessa storia ormai vecchia di anni che non ci sono risorse continuando ad incolpare la vecchia amministrazione». Per Pellegrini, «Borrelli dovrebbe usare un po’ di onestà intellettuale e raccontare alla popolazione le stesse cose che scrive ormai da tre anni sui documenti di bilancio e cioè che il bilancio del Comune è sempre stato in equilibrio e i rilievi della Corte dei Conti, sull’anticipazione di cassa, non hanno nulla a che vedere con la solidità del bilancio e sulla programmazione economica e finanziaria dell’amministrazione». Pellegrini svela un retroscena: «Alcuni componenti della giunta sono messi in discussione e si parla insistentemente di un rimpasto per cercare di risollevare le sorti di un’amministrazione che si era insediata promettendo la rinascita del centro storico (negli ultimi anni invece è completamente morto), hanno promesso che Atessa sarebbe cresciuta, che avrebbero fatto crescere la zona valliva mentre assistiamo a un completo abbandono senza avere nessuna idea di sviluppo». Borrelli ha spiegato che le entrate Imu dei fabbricati D non vanno interamente al Comune. «Strano che, quando era all’opposizione, sosteneva l’esatto contrario, oggi dice che contrarrà nuovi mutui dopo che per anni ha sempre sostenuto che ciò non si doveva fare», afferma Pellegrini «vedremo quando arriverà il bilancio di previsione in Consiglio quali saranno le opere finanziate con 1,5 milioni di nuovi mutui e se hanno qualche idea di sviluppo per la nostra città. In due anni hanno avuto a disposizione fondi extra immediatamente spendibili (oltre 1,2 milioni) derivanti dalla vendita di Sangro Servizi e polizza dell’area ex gru, e Borrelli ancora oggi vorrebbe giustificarsi raccontando di aver trovato le case vuote».
Matteo Del Nobile

