Scontro sulle telecamere in città: «Solo 16 su 84 sono funzionanti»

29 Dicembre 2022

L’opposizione attacca: «Non c’è manutenzione sui dispositivi e tante strade trafficate sono scoperte» L’assessore Della Penna replica: «Il sistema di videosorveglianza è attivo e presto verrà potenziato»

VASTO. Per l’opposizione consiliare sono attive solo 16 telecamere su 84, mentre secondo l’amministrazione comunale il sistema di videosorveglianza è «attivo e funzionante». È andato in scena ieri mattina nell’aula consiliare il botta e risposta sull’impianto di controllo, con molti interrogativi rimasti senza risposta (il reale numero delle telecamere in funzione) e con una lunga serie di provvedimenti da prendere. L’occasione per discutere di un problema molto caro alle forze politiche e ai cittadini è stata l’interrogazione presentata nei mesi scorsi da Guido Giangiacomo, Francesco Prospero e Vincenzo Suriani di Fratelli d’Italia. Secondo i consiglieri di minoranza «il sistema di videosorveglianza sarebbe attualmente spento o gravemente ridimensionato nel numero delle telecamere attive». Un tema di stringente attualità anche alla luce del recente incendio alla macchina del sindaco Francesco Menna e dei ripetuti furti in diversi quartieri cittadini.
«Dal 31 dicembre 2021», entra nei dettagli Giangiacomo, «il servizio per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto sarebbe scoperto, quindi non ci sarebbe alcun incaricato in grado di intervenire per riparare i guasti dell’impianto o delle singole telecamere. Non vogliamo risposte generiche, ma puntuali», incalza il consigliere comunale di Fdi, secondo il quale «il problema non si risolve con le telecamere dei privati per motivi legati alla privacy». «La videosorveglianza è attiva e funzionante», è la risposta dell’assessore Carlo Della Penna, «ed in passato ha permesso di risalire agli autori dei reati. Quando si sono verificati episodi momentanei di malfunzionamento o se, come è capitato, durante i lavori per la posa dei cavi della fibra ottica sono state tranciate delle linee, le telecamere sono state puntualmente ripristinate». Una circostanza, però, è emersa chiara, anche per stessa ammissione dell’assessore: il contratto di appalto della ditta che si occupava della manutenzione è scaduto e gli uffici si stanno occupando della nuova gara per l’affidamento del servizio. Della Penna ha poi elencato alcuni interventi in cantiere. «Insieme al comandante della polizia locale Giuseppe Del Moro e al segretario generale Aldo D’Ambrosio stiamo lavorando per la messa in funzione di una sala operativa integrata», annuncia il delegato alla sicurezza, «con un centralino unico. Il Comune, inoltre ha partecipato al bando, che scade a fine mese, per ampliare le telecamere in città. Abbiamo a cuore la sicurezza dei cittadini». L’opposizione si è dichiarata non soddisfatta. «L’assessore ha dribblato le risposte», tira le somme Prospero, «la verità è che ci sono solo 16 telecamere attive su 84, manca un sistema di manutenzione perché il contratto è scaduto da diverso tempo e non è stato indetto un nuovo bando. Le nostre telecamere sono obsolete, quindi prima della loro implementazione sarebbe necessario che funzionassero a dovere». Prospero ha poi portato l’esempio di via Del Porto dove non esiste neanche una telecamera, nonostante sia una importante e trafficata arteria di accesso alla città.