Scoperta la baby ladra: ruba soldi e oro

Sorpresa a svaligiare una casa di via Aceto: 15enne incastrata dalle impronte lasciate sul portone
CHIETI. Giovani ladri pendolari, ben addestrati e sempre pronti all’azione, che arrivano a Chieti dai campi nomadi di Roma con un solo obiettivo: mettere a segno furti negli appartamenti. Sanno benissimo come muoversi, anche se spesso non hanno neppure 14 anni, e nel momento in cui sono stati formati alla professione hanno imparato a forzare porte e finestre e a schizzare via all’arrivo delle forze dell’ordine. L’ultimo caso è stato risolto dalla polizia: nei guai è finita una ragazzina rom di 15 anni, riconducibile a questo piccolo esercito. L’indagata aveva svaligiato la scorsa settimana, insieme a un complice, una casa di via Aceto, traversa di viale Europa, a due passi dalla villa comunale. Il bottino era stato di decine di gioielli e oltre 300 euro. Nonostante la giovane età, la baby ladra ha già alle spalle una sfilza di precedenti specifici: per lei è la quinta denuncia per furto. In passato ha colpito in tutto il centro Italia: dall’Abruzzo al Lazio, passando per le Marche.
È ora di pranzo quando la coppia di ladri si intrufola in un condominio e forza la porta di un’abitazione con un piede di porco. I proprietari, nel momento in cui rientrano, notano due giovani allontanarsi. All’inizio non danno molto peso alla cosa, ma quando salgono a casa arriva la brutta sorpresa: tutte le stanze sono a soqquadro e telefonano subito al 113. Nel giro di pochi minuti arrivano gli agenti della squadra volante, diretti dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico. I malviventi hanno portato via, oltre ai soldi, collanine, anelli e braccialetti.
Dopo aver notato tracce utili, gli agenti fanno intervenire sul posto anche i colleghi della polizia scientifica. Gli investigatori, utilizzando particolari polveri, riescono a isolare diverse impronte digitali ben marcate sul portone d’ingresso forzato. Dalla comparazione la polizia risale così alla 15enne, proveniente da un campo nomadi della Capitale: è stata segnalata alla procura dei minori dell’Aquila con l’accusa di furto in abitazione. Al momento il complice è ancora ignoto, ma novità potrebbero esserci nei prossimi giorni.
«Quando subite un furto in casa», è il consiglio della polizia rivolto ai cittadini, «telefonate immediatamente al 113 e fate in modo di non inquinare la scena del crimine». Già nelle scorse settimane gli agenti della polizia avevano identificato un gruppo di giovani ladri che, con la complicità di parenti maggiorenni, assaltava i centri commerciali. (g.let.)
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