Scoperta la targa per il carabiniere-eroe della Resistenza

VASTO. La pioggia non ha fermato la cerimonia del 25 aprile e le celebrazioni della Resistenza dedicate quest’anno al carabiniere Angelo Cianciosi, originario di Furci e morto nel Teramano. Ieri...
VASTO. La pioggia non ha fermato la cerimonia del 25 aprile e le celebrazioni della Resistenza dedicate quest’anno al carabiniere Angelo Cianciosi, originario di Furci e morto nel Teramano. Ieri mattina il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, e un familiare del militare hanno scoperto in piazza Rossetti la targa dedicata al carabiniere definendolo «un grande eroe della Resistenza che si è sacrificato per la libertà». Le autorità hanno partecipato alla cerimonia con gli ombrelli aperti, ma il maltempo non le ha fermate e non ha impedito neppure il corteo che dal municipio ha raggiunto la lapide. Alla cerimonia, organizzata dalla sezione locale dell’Anpi e dalle associazioni di combattenti, hanno partecipato il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Luciano Calabrò, il generale Gianfranco Rastelli, i comandanti locali delle forze dell’ordine, il sindaco di Furci, Angelo Marchione. Il carabiniere perse la vita nel settembre 1943, ucciso dai nazifascisti a Bosco Maltese, nel Teramano. Furci ha organizzato per il prossimo 30 aprile la cerimonia di intitolazione a Cianciosi della via di fronte alla caserma dei carabinieri. (p.c.)

