Scoperti 13 quintali di botti illegali: scatta il sequestro, tre denunciati

4 Gennaio 2024

CHIETI. Tredici quintali di botti illegali sequestrati e tre imprenditori denunciati. È il bilancio dei controlli del comando provinciale della guardia di finanza di Chieti, che ha intensificato il...

CHIETI. Tredici quintali di botti illegali sequestrati e tre imprenditori denunciati. È il bilancio dei controlli del comando provinciale della guardia di finanza di Chieti, che ha intensificato il piano di contrasto al commercio e alla detenzione di fuochi d’artificio “fuori legge”. Le verifiche a tappeto sono partite anche raccogliendo l’impulso fornito dalla prefettura teatina «finalizzato a garantire la pubblica sicurezza durante la festività dell’ultimo giorno dell’anno, tanto dei fruitori dei prodotti pirotecnici quanto dei luoghi di stoccaggio, soprattutto tenuto conto che depositi e magazzini per questo particolare evento sono spesso improvvisati».
Nel dettaglio, i militari del nucleo di polizia economico-finanziaria, del gruppo di Chieti e della compagnia di Lanciano hanno tolto dal mercato oltre 13 quintali di materiale esplodente illecitamente detenuto. In particolare, le fiamme gialle teatine e frentane hanno accertato che tre attività commerciali accumulavano, per la vendita, gli artifici pirotecnici «i quali superavano il quantitativo di materiale esplosivo consentito dalle disposizioni di settore». Sono dunque scattati i sigilli per la violazione alle norme di sicurezza.
L’attività ispettiva ha consentito di denunciare alle procure di Chieti e Lanciano tre rappresentanti legali, tutti di nazionalità cinese, di altrettante attività commerciali, ubicate due a Chieti e una ad Atessa, per il reato di «fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti», punito con l’arresto da tre a diciotto mesi e con l’ammenda fino a 247 euro.
Gli indagati sono finiti nei guai «in quanto detenevano, illecitamente, per la vendita, nei propri locali aperti al pubblico, i fuochi d’artificio in quantità superiore – ovvero 50 chilogrammi - a quanto disposto dal decreto ministeriale del 4 giugno 2014».
Il colonnello Michele Iadarola, comandante provinciale delle fiamme gialle, rimarca: «L’intensificazione delle attività di servizio finalizzate al contrasto all’illecito commercio e detenzione di fuochi d’artificio condotta dai finanzieri evidenzia la costante attenzione rivolta dalla guardia di finanza alla tutela della salute e della sicurezza dei consumatori finali, ma anche degli stessi operatori di settore». (g.let.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.