Scoperti 522 positivi con 87mila tamponi

18 Febbraio 2021

I numeri della Asl: «Partecipazione significativa agli screening in tutta la provincia, una grande prova»

CHIETI. Le carte della Asl raccontano l'emergenza in corso con il primato dei contagi da Covid a Chieti. Nella settimana tra 8 e 14 febbraio, in media si sono contati 122 nuovi casi al giorno, in linea con la settimana precedente (121): significa 32 casi ogni 100.000 abitanti. In rialzo i ricoveri: «Si è verificato un ulteriore incremento (+6,5%) dei casi ospedalizzati nell’ultima settimana (181), di cui 44% (80) collocati in strutture a bassa intensità di cura», così il bollettino del Dipartimento di prevenzione che ogni 7 giorni passa in rassegna i dati per disegnare la nuova mappa dei contagi.
Superata quota 11mila positivi: «Al 14 febbraio il numero dei casi totali da inizio epidemia nella provincia di Chieti è di 11.452 (855 casi in più dalla scorsa settimana) con un tasso di incidenza cumulativa pari a 2.989 casi ogni 100mila abitanti (il 3% della popolazione ha avuto l’infezione)». Dall’inizio dell’anno, a Chieti e provincia il coronavirus si diffonde sempre più velocemente fino alla zona rossa: «Il distretto di Francavilla e quello di Chieti hanno il numero di casi (e per mille abitanti) più elevato negli ultimi 14 giorni. Tra i comuni con numero di casi per mille abitanti più alto spiccano Pennapiedimonte (31,4), Gessopalena (22,8), Ari (16,5) e Vacri (14,5), ma per numerosità dei casi sono da osservare Chieti (368), Francavilla (158), San Giovanni Teatino (114), Vasto (108) e Atessa (87). Evidente il coinvolgimento delle città più popolate, in particolare quelle afferenti all’area metropolitana della Val Pescara».
Ma il bollettino dà anche segni di speranza: «Nei comuni impegnati nello screening per il coronavirus la partecipazione è stata davvero significativa. Non solo per il numero di cittadini che si sono messi in fila nelle diverse postazioni dislocate nelle città per sottoporsi a tampone rapido, ma anche per il coinvolgimento di volontari, personale dei Comuni, assessori e consiglieri, esercizi commerciali che hanno contribuito alle pause ristoro degli operatori. Al 14 febbraio sono stati effettuati 86.998 tamponi antigenici rapidi che hanno individuato 522 positivi (0,6%)».
Tra i contagiati, «nelle due ultime settimane è aumentata la proporzione degli adulti (40-69 anni) che sono passati dal 40% dell’ultima settimana al 44%». Sempre più anche i ragazzi colpiti.