Scoperti altri 6 positivi su 2.200 tamponi

Si chiude la seconda giornata di test, nuovi controlli sabato e domenica prossimi. Da metà mese esami su 4.600 alunni e prof
LANCIANO. Altri sei cittadini positivi scovati su oltre duemila tamponi eseguiti (2.237). Sono i numeri della seconda giornata dello screening di massa in corso da ieri in città e che proseguirà il prossimo fine settimana. Numeri che confermano la buona risposta a questi tamponi antigenici rapidi – sabato ne sono stati fatti 2.07% – voluti per bloccare possibili fonti di contagio da parte degli asintomatici, sia dei cittadini lancianesi, sia di coloro che a Lanciano si recano per motivi di lavoro, di studio. E se sabato ne sono stati scovati 6 di positivi asintomatici e due dubbi, ieri se ne sono aggiunti altri 6. Questi sono stati sottoposti subito a controllo con i tamponi molecolari grazie alla presenza di una equipe del 118. I tamponi sono in corso di lavorazione al laboratorio dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo che entro oggi invierà il referto. I campioni saranno sequenziati alla ricerca di eventuali varianti del virus, ossia quella inglese e brasiliana presenti in Abruzzo.
Una buona risposta, quindi, confermata dalle file presenti soprattutto nelle ore centrali della giornata davanti alle 4 postazioni – pala Masciangelo, Palazzetto dello sport, padiglione 1 dell’area fiera e foyer Fenaroli – prontamente smaltite grazie all’ottima organizzazione, sia dal fatto che il black out del sistema telematico di accettazione dei tamponi è stato causato proprio per l’elevato numero di nominativi inseriti. «Il problema, che si è risolto in un breve spazio di tempo, non ha inficiato l’andamento dei test», precisa la Asl, «perché sono state regolarmente registrate e sottoposte a tampone tutte le persone che si sono presentate nelle diverse postazioni allestite. I volontari, dunque, hanno fatto un grande lavoro, reso ancor più importante dall’imprevisto tecnico fronteggiato».
Qualche ritardo hanno avuto le risposte ai test, che hanno lasciato nell’ansia un po’ di persone. Visto il guasto, la precedenza nelle risposte è stata data ai positivi, anche perché dovevano subito essere tamponati dal 118, ma a differenza di sabato quando anche in meno di mezz’ora i risultati arrivavano, ieri in qualche caso l’attesa è stata anche superiore alle tre ore.
Un buon numero di tamponi è stato eseguito in questo primo fine settimana ma si è ancora lontani dall’obiettivo Asl di testare 14.700 persone. È vero che ci sarà un altro week end a disposizione per fare i tamponi (sono gratuiti, si fanno in pochi minuti, senza prenotazioni e impegnative), ed è anche vero che da metà mese si faranno gli screening pure nelle scuole superiori (con 4.600 tra studenti e personale scolastico da tamponare), ma si tratta di circa 10mila test da fare. Sembra un’impresa.

