Scoperto il truffatore seriale degli assegni fotocopiati

12 Settembre 2018

CHIETI. Si era presentato di sabato mattina in una ditta di Chieti per noleggiare sedie, panche e tavolini «per organizzare una sagra» nella stessa sera e aveva pagato il conto con un assegno già...

CHIETI. Si era presentato di sabato mattina in una ditta di Chieti per noleggiare sedie, panche e tavolini «per organizzare una sagra» nella stessa sera e aveva pagato il conto con un assegno già timbrato e firmato. Ma quell’assegno era un falso d’autore: una riproduzione quasi perfetta. Il titolare dell’azienda se n’è accorto soltanto due giorni dopo, quando ha cominciato a telefonare all’organizzatore della festa paesana perché non aveva restituito il materiale in tempo ma ha trovato il cellulare sempre spento. Così, ha fatto una denuncia alla polizia: ha raccontato quello che gli era successo, compreso un dettaglio e cioè che quell’uomo aveva ritirato sedie, panche e tavolini con un certo tipo di furgone, un Fiat Ducato blu. Grazie a questa indicazione, i poliziotti della terza sezione della squadra mobile hanno scoperto e denunciato il truffatore: si tratta di un molisano di 44 anni, accusato di truffa e sostituzione di persona. E dagli accertamenti della Mobile, guidata dalla dirigente Miriam D’Anastasio (foto), si è scoperto che il molisano è un truffatore seriale, un professionista capace di colpire altre venti volte in varie zone d’Italia. Sempre con lo stesso assegno riprodotto a regola d’arte. Con una tecnica collaudata: presentarsi durante i fine settimana, rappresentando l’urgenza del noleggio dell’attrezzatura, quando le banche sono chiuse e non c’è possibilità di verificare la genuinità degli assegni.
Per noleggiare il materiale per la sagra inesistente, il truffatore aveva usato un nome falso ma si era finto titolare di una ditta realmente esistente ma estranea a ogni addebito. L’imprenditore truffato ha avuto la conferma di essere stato truffato quando è andato in banca per riscuotere l’assegno. (p.l.)