Scoperto l’attentatore, era... l’omino dei palloncini

13 Dicembre 2015

CHIETI. La telecamera installata davanti a Banca Intesa San Paolo lo ha incastrato, ma il pericoloso attentatore che aveva fatto scattare l'allarme bomba a Chieti lo scorso 5 dicembre altri non era...

CHIETI. La telecamera installata davanti a Banca Intesa San Paolo lo ha incastrato, ma il pericoloso attentatore che aveva fatto scattare l'allarme bomba a Chieti lo scorso 5 dicembre altri non era che un normale ambulante di palloncini totalmente estraneo alla vicenda. È finita nel migliore dei modi la storia, che oggi appare anche un pò bizzarra, del pericolo attentato che ha tenuto il capoluogo teatino con il fiato sospeso per qualche ora la scorsa settimana. I carabinieri del comando provinciale di Chieti, dopo aver acquisito il filmato della videocamera sistemata davanti alla banca in via Giuliante, sono riusciti a risalire al soggetto che avrebbe posto a terra la finta bomba composta da due mattoni e con tanto di finta miccia. Si trattava di un venditore di palloncini che aveva poggiato sulla strada non un esplosivo, bensì una zavorra proprio per palloncini.

Una persona totalmente estranea, dunque, che pertanto non è stata denunciata per procurato allarme. Bisogna sottolineare, comunque, che la reazione delle forze dell'ordine è stata immediata ed anche imponente dopo l'allerta che era scattata. Ed è altresì necessario aggiungere che molti curiosi non hanno rispettato il divieto di avvicinarsi all'area transennata. E se ci fosse stata una vera bomba? È proprio il caso di dire tutto bene quel che finisce bene. (a.s.)