Scossone in giunta, Bosco lascia l’assessorato

23 Marzo 2024

Santa Maria Imbaro. La delegata al turismo: «Basta, non mi mettono nelle condizioni di lavorare»

SANTA MARIA IMBARO. «Non ci sono più le condizioni per poter lavorare e apportare il mio contributo per il bene comune della collettività. Non ci sono più le condizioni per continuare a far parte di questa amministrazione». Così Paola Bosco, assessore di Santa Maria Imbaro con deleghe al turismo, gemellaggio, pari opportunità, sviluppo economico e tutela animale, comunica le dimissioni dalla carica. Lo fa inviando anche una lettera al sindaco Maria Giulia Di Nunzio, in cui spiega le ragioni di una decisione presa con rammarico, avendo iniziato un percorso in Comune ormai da 10 anni, ma «necessaria». Bosco, infatti, è stata eletta 10 anni fa e ancora nel 2019 nella lista civica della sindaca “Santa Maria Imbaro per tutti”.
«Sono stata prima consigliere e poi, nelle elezioni del 2019, grazie alla fiducia che i cittadini hanno riposto in me, come assessore», racconta. «Quando ho accettato questo incarico l’ho fatto credendo realmente nel cambiamento, in una nuova forma di amministrazione civica dedita all’ascolto dei cittadini e che avrebbe lavorato solo ed esclusivamente per il benessere della nostra collettività, lontana da condizionamenti politici o dal perseguire interessi privati. Ho dato fiducia a questa coalizione con la volontà di mettermi in gioco per apportare il mio contributo al bene comune del paese, ma purtroppo con il tempo mi sono resa conto che la coalizione civica si è andata a snaturare perdendo la sua vocazione originaria».
Cosa è cambiato negli anni? «Non ci sono dialogo, confronto e lavoro di squadra», spiega Bosco, «cosa che io, nel mio piccolo, ho sempre cercato di fare, ma purtroppo con esito negativo, in quanto la gestione amministrativa in questo Paese è detenuta da pochi. Si impedisce ai componenti della coalizione di partecipare attivamente alla gestione della cosa comune. Non ha più senso che io continui a far parte della giunta nel momento in cui vengo messa nelle condizioni di non poter lavorare e quindi di non poter apportare il mio contributo per il bene della collettività». Bosco ringrazia tutti coloro che l’hanno votata e i colleghi consiglieri; ora la palla passa al sindaco Di Nunzio, che potrebbe riaffidare le deleghe oppure tenerle per sé visto che a giugno si andrà al voto. (t.d.r.)
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