Scritte contro i teatini all’Aragona

16 Aprile 2023

Alla vigilia del derby Vastese-Chieti imbrattati i muri e le porte del settore ospiti

VASTO. L’appello dei sindaci di Vasto e Chieti Francesco Menna e Diego Ferrara a trasformare l’incontro di calcio del campionato di serie D, in programma oggi allo stadio Aragona di Vasto fra la Vastese e il Chieti in un festa, non sembra sia stato ascoltato. Sulle porte e i muri del settore ospiti dello stadio ieri sono comparse scritte ingiuriose nei confronti dei tifosi ospiti: diverse le frasi offensive vergate con vernice rossa, ad eccezione di un «Noi siamo aragonesi» sulla porta più grande. Un gesto che ha indotto le forze dell’ordine a intensificare i controlli. Non solo: a scopo preventivo il sindaco di Vasto Menna ha disposto per oggi, con un’ordinanza, la chiusura della villa comunale che si trova vicino allo stadio Aragona. Ad ogni modo la situazione è monitorata dal prefetto di Chieti Mario Della Cioppa e dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. Nei punti a rischio sono state posizionate telecamere mobili pronte a catturare ogni gesto scorretto che dovesse verificarsi.
Appena due giorni fa il sindaco Menna aveva ringraziato il prefetto per avere dato fiducia alle tifoserie, permettendo di disputare il derby di serie D a porte aperte. «Mi auguro che al di là delle scritte», dice fiducioso il primo cittadino vastese, «oggi si celebri una bella pagina all’insegna del rispetto e del fair play, osservando e rispettando i valori sani dello sport». (p.c.)
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