Scuola, cantiere fermo: l’ex sindaco Dal Pozzo accusa
GUARDIAGRELE. «Uno scandalo». Cosi definisce la mancata ripresa dei lavori per la costruzione della nuova scuola dei Cappuccini all'inizio del nuovo anno scolastico, l'ex sindaco Simone Dal Pozzo,...
GUARDIAGRELE. «Uno scandalo». Cosi definisce la mancata ripresa dei lavori per la costruzione della nuova scuola dei Cappuccini all'inizio del nuovo anno scolastico, l'ex sindaco Simone Dal Pozzo, leader del gruppo consiliare di minoranza “Guardiagrele il bene in comune”. «Il cantiere fermo», sottolinea Dal Pozzo, «non è altro che il risultato della testarda volontà degli attuali amministratori comunali di dimostrare di avere ragione e di aver voluto correre dietro a una promessa che non poteva essere mantenuta». L'ex primo cittadino evidenzia poi che la scelta della giunta comunale di centrodestra del sindaco Donatello Di Prinzio, ha impedito alla cittadina di aprire con il nuovo anno scolastico una scuola moderna, nuova e sicura, come sta invece avvenendo in tanti altri comuni dell'Abruzzo, anche vicini a Guardiagrele.
«In questi ultimi lunghi dodici mesi», osserva Dal Pozzo, «l'amministrazione comunale non ha avuto nemmeno il tempo di eliminare nel posto i tanti ferri arrugginiti, coprire e mettere in sicurezza l'area ed eliminare gli ultimi residui della demolizione dello scorso anno. Pensando a questo», aggiunge Dal Pozzo, «non so poi se di fronte alle recenti immagini della vicesindaco Flora Bianco che partecipa in pompa magna all’inaugurazione della nuova scuola di Rapino, devo provare tenerezza o sorridere. Oggi», osserva l'ex sindaco, «avremmo potuto tagliarlo noi quel nastro, invece, siamo costretti ad essere solo degli spettatori. Non ci si rende conto che consegnare al territorio il quadro di un’amministrazione lenta e non in grado di muovere nulla, non è un buon messaggio. Quel che oggi passa da noi, purtroppo», conclude Dal Pozzo, «è solo la foto di un quartiere letteralmente bombardato».
Giovanni Iannamico
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