Scuola Chiarini, la preside: servono prima i controlli

CHIETI. «Si dovranno attendere gli esiti di tutte le opportune valutazioni, prima di procedere con la ricollocazione delle classi». Interviene così Simona Di Salvatore, dirigente del comprensivo 1...
CHIETI. «Si dovranno attendere gli esiti di tutte le opportune valutazioni, prima di procedere con la ricollocazione delle classi». Interviene così Simona Di Salvatore, dirigente del comprensivo 1 dopo la firma dell’ordinanza del sindaco Diego Ferrara che sposta 240 alunni della Vicentini-Della Porta alla scuola secondaria di primo grado Chiarini. Il sindaco «dispone che il dirigente del II e V settore adottino tutti i conseguenti atti di propria competenza», si legge nell’ordinanza, «per procedere a un sopralluogo congiunto con le direzioni didattiche interessate per individuare nel dettaglio gli spazi e verificare gli eventuali interventi per renderli pienamente fruibili; elaborare un piano di trasferimento degli arredi e suppellettili, comprensivo di tempistica e modalità di trasloco, secondo le esigenze prospettate dalle direzioni didattiche interessate». «Si dovranno attendere gli esiti di tutte le opportune valutazioni da parte degli organi e delle istituzioni competenti», spiega la preside, «prima di procedere con la ricollocazione delle classi che necessitano di essere ospitate per esigenze didattiche, considerando l’importanza di continuare a garantire alle famiglie che hanno consapevolmente scelto le specificità e le relative offerte formative nello specifico del plesso Chiarini e, in generale, delle scuole del comprensivo 1». La preside, i docenti e gli organi collegiali sottolineano come la scuola, sin dalla prima fase emergenziale, ha adottato tutte le misure atte a «contenere il disagio derivante dalla situazione di dissesto idrogeologico e, con la collaborazione delle altre istituzioni, si è adoperata per trovare le migliori soluzioni possibili nell’interesse dell’intero territorio e nel rispetto delle singole identità scolastiche». (e.g.)

