Scuola civica, i maestri protestano

5 Ottobre 2019

La denuncia: zero stipendi. Ma Paone assicura: presto i pagamenti

LANCIANO. «Adesso basta, vogliamo i soldi che ci spettano e siamo pronti ad adire le vie legali». Sono ormai esasperati i maestri della scuola civica di musica che attendono gli stipendi da marzo: soprattutto, sono stanchi di sentire rassicurazioni quando invece nessun bonifico è stato fatto e nessun contratto riconsegnato. «Non c’è alcuna certezza sul futuro, sorgono sempre nuovi problemi», denunciano alcuni insegnanti, «invece sono sempre gli stessi visto che sentiamo parlare di bilancio e di cavilli burocratici ed informatici. È stato fatto un nuovo bilancio preventivo, tutti gli atti per avere i soldi che però non ci sono. Sappiamo che la scuola sta cercando nuovi insegnanti senza aver regolarizzato i precedenti e senza garantire sicurezze né ai vecchi che continuano né agli eventuali nuovi che dovrebbero iniziare a collaborare. Per quanto riguarda i vecchi docenti, molti sono pronti a lasciare la scuola e molti la dovranno lasciare per forza perché, da ottobre 2020, i docenti che non hanno partita Iva non potranno più insegnare: sono il 90% dei maestri, alcuni ci sono da più di 20 anni. Vogliamo vedere riconosciuti i nostri diritti anche in tribunale», minacciano, «dove chiederemo anche i danni. Sarebbe gradita anche una lettera da parte del sindaco Mario Pupillo per scusarsi dell’inefficienza dimostrata». Stempera gli animi il presidente Alberto Paone: «La situazione è complessa ma la scuola riprenderà le lezioni il 14 ottobre, dopo aver pagato i maestri», assicura Paone, «ci sono stati ritardi del Comune per la riconversione tecnico-contabile della scuola, obbligatoria da gennaio 2019. Da agosto abbiamo una consulente esterna e abbiamo avviato tutte le procedure per poter fare i pagamenti. È stato inviato anche il bilancio preventivo approvato nei giorni scorsi, attendiamo che la banca lo carichi. I contratti saranno fatti subito. Abbiamo due nuovi maestri di canto e siamo coperti». (t.d.r.)