Scuola dell’infanzia “Il Mago di Oz” incanta i bambini

26 Febbraio 2016

Nell’asilo di via Arenazze va in scena la favola di Frank Baum con Doroty, l’uomo di latta, il leone e lo spaventapasseri

CHIETI. Lo stupore di bambini piccolissimi nell’assistere all’incarnazione delle favole raccontate dalla mamma e nel vedersi trascinati sin dentro la fiaba dalla bravura degli interpreti che hanno saputo coinvolgere il pubblico di bimbi sognanti in uno spettacolo diventato in questo modo davvero interattivo. È quanto hanno vissuto l’altro ieri, mercoledì 24 febbraio, i piccoli allievi della scuola dell’infanzia di via Arenazze, plesso che fa parte dell’istituto comprensivo numero due, che ha ospitato i bravissimi attori della compagnia teatrale “La favola bella”. La compagnia nata dall’omonima associazione culturale pescarese, presieduta da Rossella Micolitti, è specializzata in spettacoli per i più piccoli. Nella scuola teatina di via Arenazze ha portato il “Mago di Oz”, tratto dal celebre romanzo per ragazzi di L. Frank Baum.

E così bambini e insegnanti si sono trovati improvvisamente catapultati nella favolosa terra di Oz in compagnia dei suoi stravaganti personaggi, con gli attori che, a sorpresa, prendevano per mano i bambini per interagire con loro sulla scena e gli insegnati che si sono improvvisati ad interpretare l’uomo di paglia e l’uomo di latta, tra risate, allegria e applausi.

I bambini, con i loro grembiulini d’ordinanza rosa e celeste, si sono ritrovati a seguire le strabilianti avventure di Doroty, la protagonista della fiaba insieme allo spaventapasseri, l'uomo di latta e il leone, tutti in cerca di udienza dal famoso mago per ottenere l'uno il cervello, l'altro il cuore e l'altro ancora il coraggio di cui sembrano essere privi, anche se poi, pur continuando a lamentarsi per queste loro menomazioni, al momento opportuno e alla meno peggio dimostrano che ce ne hanno e come di coraggio, di cuore e di cervello. E poi come non trepidare davanti alla cattiveria delle malefiche streghe dell’Ovest e dell’Est e consolarsi, invece, con le streghe buone del Nord e del Sud.

Insomma, attraverso la magia del teatro, di emozioni ne hanno vissute tantissime i piccoli allievi della scuola Arenazze. Lo spettacolo è stato possibile nell’ambito del progetto educativo intitolato “Questo sono io… con la mia favola” che la direzione didattica ha voluto sperimentare per scandagliare i diversi aspetti della vita attraverso il gioco e la fiaba. Un modo per scoprire un pezzettino di sé attingendo all’immenso patrimonio del mondo fiabesco che ha sempre trovato la chiave giusta per parlare ai più piccoli. (a.i.)