Scuola, famiglie e territorio: ecco tre progetti

27 Gennaio 2019

Ortona. Povertà educativa minorile, in rete 16 partner tra scuole ed enti locali. Martedì l’incontro

ORTONA . Verrà illustrato martedì, alle 10,30, nella Sala di musica di Palazzo Corvo, il progetto “I Care - Creare azioni in Rete”, presentato dal Centro di informazione prevenzione e accoglienza di Ortona e selezionato insieme ad altri 83 dall’impresa sociale “Con i Bambini”, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, tra i 432 che hanno partecipato al bando “Nuove generazioni” rivolto a bambini e ragazzi tra 5-14 anni.
L’iniziativa, che vede nel ruolo di soggetto capofila il Cipa onlus di Ortona, ha dato vita a un’interessante esperienza di co-progettazione realizzando una rete di 16 partner, tra cui 4 istituti comprensivi, 2 enti locali (Ecad degli Ambiti distrettuali sociali n. 10 “Ortonese” e n. 13 “Marrucino”), la Regione e l’Istituto universitario salesiano Torino “Rebaudengo” (Iusto), oltre a valide e competenti realtà associative del territorio.
I Care prevede tre linee di azione che si intersecano ed incidono su tutte e tre le aree fondamentali della vita dei minori: scuola, famiglia e territorio. Il progetto, finanziato per 335mila euro, ha la durata di 30 mesi e coinvolge 1.190 minori e 320 nuclei familiari appartenenti ai due ambiti sociali partner, con un’attenzione particolare per i più vulnerabili.
Per il sostegno dei minori a rischio, ad esempio, saranno messe in atto iniziative come “Famiglie accoglienti” finalizzata alla creazione di una rete di famiglie amiche che offra vicinanza competente ai nuclei familiari fragili, e l’apertura per cinque giorni a settimana di un centro diurno in cui i ragazzi si prodigheranno in attività sportive, laboratori didattici, espressivi e di orticoltura. All’incontro di martedì mattina, moderato dalla giornalista Barbara Napoliello, sono previsti interventi di istituzioni comunali ed esperti. (a.s.)
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