Scuola, in provincia 467 posti per docenti

CHIETI . Il ministero dell’Istruzione in questi giorni ha ricevuto l’autorizzazione da parte del ministero di Economia e Finanza all’immissione in ruolo di 467 docenti per il prossimo anno scolastico...
CHIETI . Il ministero dell’Istruzione in questi giorni ha ricevuto l’autorizzazione da parte del ministero di Economia e Finanza all’immissione in ruolo di 467 docenti per il prossimo anno scolastico in provincia di Chieti. Numero troppo esiguo per la Flc Cgil Chieti perché non si coprono le esigenze delle scuole.
«Nonostante il riacutizzarsi della pandemia», dice il sindacato, «e la presenza nella scuole della provincia di numerosi bambini ucraini fuggiti dai massacri della guerra determinati dall’invasione russa, non è previsto alcun organico aggiuntivo sia di docenti che di personale Ata. Scompare il personale cosiddetto Covid. Non si è fatto niente per dare più tempo scuola, più organici stabili di docenti e personale Ata, non si è intervenuto sulle tante molestie alle scuole sugli adempimenti amministrativi e burocratici; nulla si è fatto per ridurre il numero di alunni per classe, per garantire una vigilanza adeguata, per intervenire in maniera strutturale sugli edifici scolastici».
In Abruzzo sono 1.254 i professori ammessi in ruolo e 94.130 in Italia. Secondo la Flc Cgil Chieti «si continua a navigare a vista, senza un piano di utilizzo delle risorse del Pnrr che affronti le tante criticità. Anzi, le risorse del Pnrr vengono date per certificare le diseguaglianze e non per intervenire con l’intenzione di rimuoverle». Il sindacato chiede l’assegnazione di organico aggiuntivo in provincia di Chieti. Le 467 nuove immissioni in ruolo sono così suddivise: 33 per l’infanzia, più 23 per il sostegno; 25 per la primaria, più 60 per il sostegno; 70 per le scuole medie, più 40 per il sostegno; 168 per le superiori, più 48 per il sostegno. (a.i.)
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