Scuola musicale, pagati gli stipendi e riattivati i corsi

12 Ottobre 2019

LANCIANO. Insegnanti pagati e Scuola civica che da lunedì riprenderà le lezioni con programmi nuovi e collaborazioni che la legheranno ancora di più al territorio; dal Comune all’Estate musicale...

LANCIANO. Insegnanti pagati e Scuola civica che da lunedì riprenderà le lezioni con programmi nuovi e collaborazioni che la legheranno ancora di più al territorio; dal Comune all’Estate musicale frentana, dalle associazioni come Anffas, Fai, Vie del Commercio all’Ente fiera. Sono il presidente Alberto Paone, l’assessore alla cultura Marusca Miscia e il sindaco Mario Pupillo a chiudere l’odissea della Scuola civica di musica, con insegnanti che dopo proteste e minacce hanno ricevuto gli stipendi che non percepivano dal marzo scorso, con pagamenti fatti per pc e con il bilancio messo finalmente in ordine.
«L’annata appena trascorsa è stata difficile», dice Paone, «perché abbiamo dovuto rivedere l’assetto contabile e amministrativo della scuola per metterla in linea con i recenti dettati normativi. L’istituzione è oggi un ente autonomo, un piccolo Comune; ha un codice univoco, la firma digitale, un software di gestione contabile e di collegamento al ministero dell’Economia, alla Banca d’Italia e alla banca che gestisce la tesoreria. Un lavoro difficoltoso che ha richiesto molto tempo». «Molto più del previsto», aggiunge l’assessore Miscia, «ma alla fine abbiamo evitato l’esternalizzazione, che avrebbe snaturato la funzione stessa della scuola, luogo di formazione rivolto a tutti i cittadini, anche e soprattutto ai meno abbienti. Ora i problemi sono stati definitivamente risolti per questa che è una delle 60 prestigiose istituzioni civiche di musica d’Italia grazie anche al lavoro di Davide Di Pilato». «Questo è un servizio d’eccellenza che viene fornito al territorio a cui noi crediamo fortemente», precisa il sindaco Pupillo, «e su cui investiamo. Tante collaborazioni, corsi, accoglienza splendida grazie a Maria Tersa Di Battista, al presidente Paone e ad insegnanti qualificati».
E saranno diversi i progetti che Paone è pronto ad avviare con gli allievi, 120 quelli iscritti lo scorso anno. «Ad esempio con l’Anffas, con il Fai per dei concerti itineranti alla scoperta della città», dice il presidente, «aumenteremo i rapporti con l’Estate musicale frentana, con Lancianofiera per una Fiera della musica, con le vie del Commercio, con il Comune per i Giovedì del gusto».
Da lunedì riprenderanno le lezioni; 22 i corsi di strumenti e musica d’insieme, anche per i più piccini. Fino al 31 ottobre lezioni di prova gratuite.
©RIPRODUZIONE RISERVATA