Scuola, osservazioni per i lavori

31 Luglio 2020

Progetto per Guardiagrele elenca i dubbi per le opere al plesso dei Cappuccini

GUARDIAGRELE. I consiglieri comunali Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console della lista Progetto per Guardiagrele, tornano a parlare di scuola per evidenziare che il progetto per la realizzazione del corpo 2 e 4 della materna e primaria dei Cappuccini, per cui recentemente è stata anche adottata una procedura accelerata per l'affidamento dei lavori dall’importo di 1.380.000 euro, non risulta adeguato alle diverse disposizioni impartite con il Piano scuola post coronavirus che prevedono il distanziamento sociale, un ridotto numero di alunni per aula, la riorganizzazione degli spazi comuni, l'individuazione di percorsi differenti per l'accesso e l'uscita dalla scuola ed altro ancora.
I consiglieri hanno inviato le loro osservazioni al sindaco Simone Dal Pozzo, ai dirigenti scolastici, ai responsabili della sicurezza della scuola, ai tecnici del Comune e alle istituzioni sovracomunali. «La nostra», sottolineano i consiglieri, «è una iniziativa che si è resa necessaria per evitare principalmente che vengano spesi impropriamente dei soldi pubblici, senza risolvere seri problemi che oggi colpiscono tutti, come il contagio da coronavirus. Le osservazioni», aggiungono i consiglieri, «nascondono poi anche per altre “ombre” individuate nel progetto che ha visto mettere a gara prezzi già ridotti del 28% rispetto ai prezzi correnti fissati dalla Regione, ai quali la ditta concorrente ha applicato un ulteriore ribasso. Infatti», precisano i consiglieri, «ha offerto altre lavorazioni a titolo gratuito, facendo aumentare la percentuale a ribasso reale, che va a raggiungere circa il 50% del valore iniziale, vale a dire con prezzi per l'impresa che, forse, non copriranno neanche l'acquisto dei materiali».
Secondo Di Prinzio, Bianco e Console, un’altra seria problematica è poi legata alla sicurezza del cantiere. «La demolizione in concomitanza con lo svolgimento delle lezioni», osservano, «comporterà infatti problemi di polveri, anche inquinanti, che andranno ad intasare gli altri ambienti della scuola».
Giovanni Iannamico