Scuola senza strada e parcheggio: a Marcianese sicurezza a rischio

4 Marzo 2023

Accantonata la soluzione della giunta precedente, ci sono i new jersey per l’accesso a nido e primaria L’opposizione accusa: 11 mesi senza interventi risolutivi, e a breve ci sarà il cantiere per il nuovo asilo

LANCIANO . Approda in consiglio comunale il problema della mancanza di sicurezza della strada e del parcheggio della scuola elementare e del nido di Marcianese. A presentare un’interrogazione per capire quando l’attuale amministrazione intende risolvere il problema che l’ex giunta Pupillo aveva affrontato e risolto, varando e finanziando con 200mila euro il raddoppio della strada, è l’opposizione. Una richiesta fatta perché la giunta Paolini ha bloccato quel progetto, mai condiviso, ma non ha presentato alternative. Dopo le nuove proteste dei genitori di circa 250 alunni e degli insegnanti è stata infatti trovata solo una soluzione tampone: la sistemazione di new jersey all’interno del parcheggio per definire il percorso delle auto.
L’INTERROGAZIONE
«Undici mesi di nulla, nessun concreto passo avanti per la messa in sicurezza dell’area antistante il nido-infanzia “Il Sorriso” e la primaria di Marcianese. Un problema molto sentito dalla dirigenza scolastica, dai genitori dei bimbi dei due plessi e dai residenti, ma meno dalla giunta Paolini»: è l’opposizione a tornare sul problema della viabilità per le scuole di Marcianese. Lo fa con un’interrogazione al sindaco, che sarà discussa nel consiglio di martedì 7 marzo, che ha come primo firmatario il consigliere di Azione Giacinto Verna, in cui si chiedono tempi certi e progetti concreti per risolvere il problema. «Che», ricorda Verna, ex assessore ai Lavori pubblici della giunta Pupillo, «come precedente amministrazione avevamo affrontato trovando una soluzione, indicata come la migliore dagli uffici e rispettosa del Prg (il raddoppio della strada di ingresso, un’area verde e 50 posti auto, ndc) che poteva essere avviata a inizio 2022 visto che si era arrivati all’apposizione del regime vincolistico espropriativo sulle aree interessate dalla nuova strada a giugno 2021. Invece ad aprile la giunta Paolini ha sospeso le procedure per valutare un’altra soluzione alle “severe problematiche” di traffico dell’area, senza indicare un’alternativa».
IL PERCORSO
In attesa della strada, a fine anno sono tornati a protestare genitori e docenti della scuola, dopo che un bimbo ha rischiato di essere investito. La giunta è corsa ai ripari con degli incontri tra l’assessore alla Pubblica istruzione Angelo Palmieri, quello alla Mobilità Paolo Bomba e il dirigente scolastico Mario Gaeta, in cui è stata trovata una soluzione tampone: la creazione di un percorso all'interno del piazzale delimitato con new jersey che le auto devono seguire. Percorso realizzato nelle scorse settimane.
LO STUDIO DI FATTIBILITÀ
«Il percorso non è un intervento risolutivo», riprende Verna, che vuole tempi certi per un progetto che invece pare non ci sia, nonostante l’assessore Bomba abbia spesso parlato di una «strada nuova, diversa dall’attuale, non ad anello come quelle prevista dalla ex giunta e che sbucherà sulla variante frentana. Il 28 febbraio la giunta Paolini ha pubblicato sull'albo pretorio la determina per l’incarico professionale per uno studio di fattibilità tecnico-economica per la via», dice il consigliere di opposizione, «dopo 11 mesi di nulla. Voler valutare una soluzione alternativa è legittimo, ma non deve andare a scapito della sicurezza dei bambini e del personale della scuola. È evidente il fortissimo ritardo in cui si trova questa amministrazione, senza contare che a breve dovrebbero partire i lavori per il nuovo nido e a quel punto, al problema della viabilità, si aggiungerà anche quello di un cantiere aperto».
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