Scuolabus e nido d’infanzia La giunta fissa le tariffe

Ortona. Approvato il piano dei costi per il trasporto scolastico e l’asilo comunale Le rette in base al reddito, riduzioni per le famiglie con 2 o 3 figli frequentanti
ORTONA. Trasporto scolastico e nido d’infanzia: ecco le tariffe stabilite per il 2020. Per usufruire del servizio scuolabus sono state pensate sei fasce diverse di costo per l’abbonamento mensile, corrispondenti ad altrettante fasce di reddito Isee. Con un indicatore della situazione economica equivalente che non supera i 5mila euro, la spesa mensile per le famiglie è di dieci euro. Fino a 7.500 euro l’abbonamento sale a 22 euro, che diventano trenta per la fascia di reddito fino a 15mila euro. Da 15.001 a 20mila euro la corrispondente spesa mensile è di 37 euro. Il costo del servizio lievita poi a 45 euro per le famiglie con Isee fino a 24mila euro e 52 euro per coloro che superano quella soglia.
Ci sono però anche delle variabili. Per utenti con fascia Isee inferiore a 15mila euro sono previste alcune graduali riduzioni. Nello specifico la spesa diminuisce del 20% per il secondo figlio frequentante qualunque altro plesso scolastico e del 30% se l’identica situazione riguarda un terzo figlio. Per utenti con disabilità certificata, invece, è prevista l’esenzione totale.
Per quel che concerne il nido d’infanzia, la retta mensile si differenzia in base a tredici diverse fasce di reddito. Con un Isee fino a 8mila euro si è esenti dal pagamento; è di 100 euro la tariffa per la fascia di reddito fino a 9mila euro e di 150 euro per la situazione economica equivalente fino a 11mila euro. Scorrendo tra le varie fasce è di 280 euro la retta mensile corrispondente a reddito tra 17.000,01 e 19mila euro. Con una condizione economica familiare che tocca i 24mila euro di reddito, la spesa sale a 380 euro e diventa di 420 euro con Isee fino a 28mila euro. Le ultime tre fasce programmate sono quelle da 28.000,01 a 32mila euro (490 euro), da 32.000,01 a 36mila euro (500 euro), oltre 36mila euro (520,52 euro). Rimangono inalterate le riduzioni previste del 30% per il secondo figlio frequentante il nido d’infanzia comunale o la scuola dell’infanzia; del 40% per il terzo figlio frequentante il nido d’infanzia comunale o la scuola dell’infanzia. L’esenzione dal pagamento è totale per utenti con disabilità certificata mentre si applica l’aumento del 40% agli importi delle rette determinate, per gli utenti frequentanti i servizi aggiuntivi da istituire. In caso di disponibilità ricettiva, inoltre, l’iscrizione al nido d’infanzia sarà aperta anche ai non residenti nel Comune di Ortona, ai quali verrà applicata la tariffa mensile di 520,52 euro senza alcuna possibilità di fruizione dei benefici che abbiamo precedentemente menzionato.
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