Scuolabus sotto sequestro: rotti e senza assicurazione

24 Ottobre 2020

Gissi. La polstrada scopre pullman a pezzi: irregolari per il trasporto degli alunni Scattano una denuncia e le multe. Il sindaco Chieffo: non prestano servizio per noi

GISSI . Emergenza Covid: la polizia stradale avvia i controlli di prevenzione e scopre diversi scuolabus non in regola. Distribuite sanzioni da 800 euro. Una persona è stata anche denunciata. Gli agenti della polizia stradale di Chieti hanno effettuato numerosi ispezioni sui pullman e scuolabus per verificare la regolarità del trasporto, l’efficienza dei mezzi utilizzati e il rispetto della normativa Covid.
I controlli effettuati a Gissi hanno rivelato numerose irregolarità. «Tre pullman», dice il comandante provinciale Fabio Polichetti, «non erano in regola». Due in particolare erano malridotti. «In uno scuolabus», spiega il comandante, «è emerso che il mezzo era privo di assicurazione obbligatoria rca». Il mezzo è stato sequestrato e il conducente sanzionato con un verbale di oltre 800 euro. Il pulmino era anche privo dei marteletti frangi-vetri, obbligatori per legge. Un altro pullman è stato invece sanzionato per la sua totale inefficienza. «È bastato guardare l’interno», annota Polichetti, «per scoprire che le cinture di sicurezza non funzionavano e alcuni sedili erano rotti e non ancorati». Nell’approfondire i controlli sulla ditta titolare del veicolo, è emerso che il pullman era privo dell’autorizzazione regionale necessaria per effettuare il trasporto scolastico. Il titolare è stato sanzionato per trasporto scolastico abusivo. Inoltre dall’esame della carta di circolazione di uno dei mezzi, è stata rilevata anche un’alterazione del tagliandino della revisione, in modo tale da far risultare una revisione in realtà mai effettuata. La carta di circolazione è stata subito sequestrata e il titolare denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di falso.
Il sindaco di Gissi, Agostino Chieffo, tuttavia chiarisce che «lo scuolabus trovato privo di copertura assicurativa non presta servizio per il Comune di Gissi e da anni l’ente ha affidato in appalto a società esterna il servizio scuolabus, che viene svolto con un mezzo di proprietà comunale concesso in comodato (fermo per manutenzione ordinaria) e uno di proprietà della ditta appaltatrice». Infine specifica: «Il mezzo che avrebbe problemi di autorizzazione è quello utilizzato occasionalmente per sostituire lo scuolabus in manutenzione. Non è di proprietà comunale, ed è stato reperito dalla ditta appaltatrice che, quindi, è l'unica eventualmente responsabile delle contestazioni sollevate».