Scuole a rischio, studenti in protesta

9 Giugno 2018

Al terminal spunta uno striscione del Blocco Studentesco contro la Provincia

CHIETI. «Un altro anno di promesse, Provincia senza interesse». È quanto si legge sullo striscione affisso nella notte vicino al Terminal Bus dai ragazzi del Blocco Studentesco, movimento vicino a Casapound, contro l’amministrazione provinciale del presidente Mario Pupillo. «Ad inizio anno scolastico», spiega Luca Berardi, rappresentante del Blocco Studentesco al Di Savoia, «io e gli altri rappresentanti delle scuole di Chieti abbiamo deciso di scrivere una lettera alla Provincia elencando tutte le criticità degli edifici scolastici; lettera che ho consegnato personalmente alle istituzioni preposte. Non avendo avuto risposte, più di 200 studenti sono scesi in piazza per ribadire le nostre richieste, riuscendo a ottenere un incontro in Provincia». «Ora siamo a giugno», prosegue Alessio Capone, responsabile cittadino del Blocco, «e dei lavori nessuna traccia. Sicuramente la nostra battaglia non finisce qua, non la daremo vinta a un ente che da anni a questa parte si riempie la bocca solo di promesse e faremo di tutto per far sì che queste promesse diventino fatti».