Scuole, boom di iscritti nei licei Ma bene anche gli istituti tecnici

4 Febbraio 2023

Seguono l’andamento nazionale i primi dati sulle adesioni on line ai vari indirizzi di studio della città I ritardatari hanno comunque tempo fino a oggi per presentare la domanda cartacea alle segreterie

LANCIANO. Sono i licei, in particolare scientifico e scienze umane, gli indirizzi di studio più scelti dagli alunni di terza media a Lanciano. In calo il classico, in aumento i tecnici. Seguono l'andamento nazionale i primi risultati delle iscrizioni online alle scuole superiori. I “ritardatari” hanno tempo fino ad oggi per presentare domanda cartacea nelle segreterie delle scuole.
DE TITTA-FERMISono 253, al momento, le iscrizioni per i licei e 61 per i tecnici al De Titta-Fermi. «Dati in linea con il trend nazionale, che vede in ascesa i licei, tranne qualche eccezione», conferma la dirigente scolastica Anna Maria Sirolli snocciolando i dati provvisori, «noi registriamo un aumento alle scienze umane in particolare: lo scorso anno erano 97 iscritti, quest'anno 113». Bene anche il linguistico con 97 preferenze, 43 per il liceo economico-sociale. Anche le iscrizioni ai tecnici sono in aumento: 34 per amministrazione finanza e marketing (ex ragioneria) e 19 per costruzione ambiente e territorio (ex geometri). «L'indirizzo turistico stenta invece a decollare (8 iscrizioni)», dice la preside, «peccato perché si tratta di un corso quadriennale che consente di anticipare di un anno l'ingresso all'università. Ha un collegamento con il nuovo indirizzo aperto a Fossacesia e con il discorso dello sviluppo turistico del nostro territorio. Servono almeno 16-17 iscritti per formare una classe prima».
VITTORIO EMANUELE II«Il classico è in leggero calo, per l'artistico si confermano i dati dello scorso anno», dice la dirigente scolastica Angela Evangelista, «in genere al Palizzi ci sono ripensamenti in ingresso fino a settembre. Per il classico, invece, la scelta è consapevole fin dall'inizio, essendo una scuola molto impegnativa». È probabilmente questo il motivo per cui sempre meno alunni scelgono questa scuola. «Iniziamo anche a vedere gli effetti della pandemia», nota la preside, «i ragazzi non sono ben concentrati sull'apprendimento, per cui anche le famiglie fanno un discorso cautelativo, non esponendoli a rischio di insuccesso. Siamo una scuola accogliente, che valorizza anche l'aspetto scientifico oltre a quello umanistico. Poi si tratta di un calo lieve, ci manteniamo leggermente al di sopra della media nazionale. Per il futuro occorre valorizzare la didattica digitale anche per le discipline classiche, per stare tutti al passo con i tempi».
DA VINCI-DE GIORGIO«Il trend dell'istituto si conferma, sia per il tecnico che per il professionale», dice la dirigente scolastica Francesca Iormetti, «siamo soddisfatti dei dati in possesso, che ci fanno presagire il mantenimento sia del numero degli alunni sia delle classi. Saranno tuttavia migliorabili all'esito del completamento di tutte le procedure d'iscrizione. Storicamente registriamo un incremento successivo rispetto ai termini di chiusura delle iscrizioni. L'utenza continua ad arrivare personalmente a scuola con la richiesta di iscrizione cartacea».
SCIENTIFICO GALILEI«Siamo molto soddisfatti, i dati parziali confermano i numeri dell'anno scorso, ma c'è ancora possibilità di spostamento», dice Monica De Rosa, dirigente scolastica del Galilei, «va molto bene l'indirizzo internazionale Cambridge, che avrà una classe in più, è stata compresa l'importanza di avere un titolo di studio spendibile all'estero. Saranno confermate tre classi prime per le scienze applicate e conferma i numeri dello scorso anno anche l'indirizzo sportivo. La comunità recepisce il nostro istituto come una scuola a passo con i tempi, in grado di rispondere alle esigenze del territorio».
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